Scendono dal Duranno, poi il buio le blocca a 2.400 metri: arriva l’elicottero

Due escursioniste bloccate dal buio sul Monte Duranno: il gestore del rifugio le aiuta a distanza, poi interviene l’elisoccorso.

28 settembre 2026 11:18
Scendono dal Duranno, poi il buio le blocca a 2.400 metri: arriva l’elicottero -
Condividi

ERTO E CASSO (PORDENONE) – Avevano superato il tratto più difficile della discesa dal Monte Duranno, ma il buio le ha sorprese prima che riuscissero a tornare a valle. Due escursioniste di 25 e 30 anni, residenti nel Pordenonese, sono state recuperate nella notte dall’elisoccorso regionale, tra i 2.300 e i 2.400 metri di quota, sulle Dolomiti Friulane. Le operazioni si sono concluse alle 1.20 di lunedì 28 settembre.

Le giovani avevano con sé corda e torce frontali. A metterle in difficoltà è stato il percorso da seguire nell’oscurità: la discesa prosegue lungo un costone roccioso e richiede piccoli spostamenti da un versante all’altro, difficili da individuare anche con le lampade.

Il gestore del rifugio le guida a distanza

Durante la discesa, le escursioniste sono rimaste in costante contatto via WhatsApp con il gestore del Rifugio Maniago. Intorno alle 19 avevano completato il tratto tra la cima e la cengia, il più impegnativo, nel quale si utilizza anche la corda.

Per cercare la via di rientro hanno poi inviato al gestore fotografie e coordinate, ricevendo indicazioni a distanza. Con il calare della notte, però, riconoscere il passaggio corretto è diventato troppo complicato. Il gestore ha quindi informato della situazione la stazione Valcellina del Soccorso Alpino.

La chiamata al 112 e la decisione di fermarsi

I soccorritori hanno parlato direttamente con le due donne per valutare dove si trovassero e come procedere. La chiamata al Numero unico di emergenza 112 è arrivata intorno alle 22.15; la Sores ha quindi attivato la stazione Valcellina e l’elisoccorso regionale in assetto notturno.

La centrale operativa ha chiesto alle escursioniste di fermarsi in un punto preciso e attendere l’elicottero, evitando di proseguire lungo il costone al buio.

La stazione Valcellina era stata impegnata anche in altri recuperi notturni di escursionisti nella zona di Cimolais.

Il recupero al verricello illuminato dalla luna

Prima di raggiungere il Duranno, l’elicottero è atterrato all’aviosuperficie di Pian Pinedo, a Cimolais. Qui ha lasciato il personale medico e imbarcato un secondo tecnico di elisoccorso, per poi dirigersi verso la posizione comunicata dalle giovani.

Le coordinate precise, unite alla luce della luna e ai fari del velivolo, hanno permesso all’equipaggio di individuarle. Un tecnico è stato calato con il verricello; con due ulteriori verricellate, le escursioniste sono state issate a bordo e riportate a valle.

Un altro complesso salvataggio notturno nel territorio di Cimolais aveva richiesto l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e dell’elicottero sulle Dolomiti Friulane. Per le due giovani sul Duranno, l’operazione si è chiusa alle 1.20, dopo il recupero di entrambe.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail