Eureka 2026 a Pordenone: il 5 e 6 novembre la fiera con oltre 100 imprese

La terza edizione arriva alla Fiera di Pordenone mentre la città si prepara a essere Capitale della Cultura 2027

18 giugno 2026 14:54
Eureka 2026 a Pordenone: il 5 e 6 novembre la fiera con oltre 100 imprese -
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PORDENONE - La terza edizione di Eureka si terrà alla Fiera di Pordenone il 5 e 6 novembre 2026, con oltre cento imprese italiane già aderenti. La manifestazione, dedicata alle imprese culturali e creative, punta a mettere in contatto operatori del settore, aziende di altri comparti produttivi e sistemi economici anche oltreconfine, in particolare Austria e Slovenia.

L'appuntamento è stato presentato a Roma nella sede di rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia. Per il territorio pordenonese l'edizione 2026 ha un peso particolare anche perché arriva mentre la città si prepara a essere Capitale italiana della Cultura 2027. Il progetto è ideato e promosso dalla Regione con Pordenone Fiere come partner organizzativo.

Eureka 2026 a Pordenone: il 5 e 6 novembre la fiera con oltre 100 imprese
Eureka 2026 a Pordenone: il 5 e 6 novembre la fiera con oltre 100 imprese

Date, sede e chi partecipa

Eureka è oggi l'unica fiera nazionale interamente dedicata alle imprese culturali e creative. Nelle ultime settimane si è fatta conoscere alle aziende italiane con un roadshow che ha toccato Milano, Firenze, Torino, Bari, Treviso e infine Roma. Secondo i dati diffusi durante la presentazione, hanno già aderito più di cento imprese provenienti da tutta Italia.

L'obiettivo è offrire uno spazio di incontro tra arte, design, audiovisivo e servizi digitali, con un taglio orientato anche al business e alla collaborazione con altri settori produttivi. In questa direzione si inserisce anche il lavoro avviato su imprese culturali e creative, tema che nel Nordest coinvolge sempre di più sviluppo, innovazione e occupazione.

Quanto pesa il settore in Friuli Venezia Giulia e in Italia

Il dato economico è uno degli elementi centrali dell'edizione 2026. In Friuli Venezia Giulia la filiera culturale e creativa vale quasi il 6% del Pil regionale e coinvolge oltre 5.200 realtà, pari al 5,3% delle imprese del territorio. Un'incidenza che colloca la regione al terzo posto in Italia per presenza di imprese culturali e creative nel tessuto produttivo.

Su scala nazionale, secondo il rapporto Symbola 2025 richiamato durante la presentazione, il comparto rappresenta il 15,5% dell'economia italiana, conta oltre 289 mila imprese, genera circa 115 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa più di 1,55 milioni di addetti.

Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, ha ribadito che la Regione considera la cultura un asse strategico delle proprie politiche, ricordando il primo posto nazionale per investimento in cultura e il fatto che il Friuli Venezia Giulia sia stato tra i primi territori a misurarne l'impatto economico. Ha inoltre richiamato il livello della spesa culturale delle famiglie, indicato tra i più alti del Paese.

Il report Swg e il ruolo del Nordest

Nel corso dell'incontro romano è stato presentato anche un report realizzato da Swg. Dalla ricerca emerge che una manifestazione come Eureka risponde a un'esigenza concreta del comparto ed è particolarmente apprezzata da chi vi ha partecipato, pur restando ancora poco conosciuta presso il grande pubblico.

Lo studio ha approfondito anche lo scenario delle imprese culturali e creative del Nordest, mettendone in evidenza le possibilità di crescita e di integrazione con il sistema produttivo. Un tema che si lega al confronto più ampio sul futuro del settore, affrontato anche in appuntamenti dedicati come la Fiera Regionale Vini di Buttrio, dove il rapporto tra filiere, impresa e territorio resta al centro del dibattito.

Per Anzil, la posizione geografica del Friuli Venezia Giulia e la sua vocazione internazionale rendono Eureka una piattaforma stabile di dialogo tra mondo produttivo e mondo creativo, con Pordenone candidata a diventare un crocevia europeo della creatività.

La presentazione a Roma e gli ospiti

Alla conferenza stampa è arrivato un messaggio di saluto del ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Erano presenti, tra gli altri, l'assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Renata Baldassarre, il presidente di Pordenone Fiere Renato Pujatti, la responsabile di Eureka Elena Mengotti della Direzione centrale Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e la consigliera delegata al Bilancio della Città metropolitana di Roma Cristina Michetelli.

Eureka 2026 a Pordenone: il 5 e 6 novembre la fiera con oltre 100 imprese
Eureka 2026 a Pordenone: il 5 e 6 novembre la fiera con oltre 100 imprese

La mattinata si è chiusa con una tavola rotonda sulle politiche pubbliche per la cultura, moderata dal docente dell'Università Bocconi Guido Guerzoni, con la partecipazione di Giuseppe Laterza, presidente della casa editrice Laterza, e di Benedetto Habib, produttore cinematografico partner di Indiana Production.

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