Non solo panorami e neve: gli eventi che stanno ridisegnando il turismo sulle Dolomiti

Eventi sulle Dolomiti tutto l’anno: sport, cultura e gastronomia trasformano il turismo oltre la stagione sciistica.

26 gennaio 2026 09:30
Non solo panorami e neve: gli eventi che stanno ridisegnando il turismo sulle Dolomiti -
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Le persone sono attratte dalla montagna, in inverno per praticare sport sulle piste da sci, in estate per respirare aria buona e fare escursioni immersi nella natura. In entrambi i casi la montagna resta centrale, ma intorno ad essa – negli ultimi anni – si sta costruendo una nuova narrativa, che comprende appuntamenti, incontri e rituali collettivi. Sono molti gli eventi che progressivamente stanno ridisegnando il modo in cui le persone decidono di andare in vacanza sulle Dolomiti, ampliando le motivazioni per mettersi in viaggio, anche in periodi annuali in cui storicamente il turismo si fermava. E’ un’evoluzione che coinvolge amministrazioni comunali, tour operator e realtà legate al turismo e non. Manifestazioni sportive, festival gastronomici, mercatini tematici, rassegne culturali e appuntamenti legati alle tradizioni convivono con sci, ciaspolate e trekking. In questi eventi anche le piccole realtà locali trovano spazio per farsi conoscere, spesso attraverso la distribuzione di gadget pensati per chi ama la montagna. Non servono oggetti costosi: anche soluzioni semplici possono diventare veri “salvagiornata”, come i burrocacao personalizzati offerti nelle giornate più ventose a chi sta per noleggiare l’attrezzatura per godersi una sciata, o un’escursione.

L’inverno delle Dolomiti, oltre la neve

Impossibile pensare alle Dolomiti senza evocare un paesaggio innevato e gli sport invernali, ma gli eventi sulle Dolomiti invernali propongono esperienze più ampie. A Dobbiaco, il 24 gennaio 2026, la Winter Night Run alla Nordic Arena trasforma la corsa notturna sulla neve in un appuntamento sportivo aperto anche ai non professionisti. A Riscone, tra gennaio e febbraio, la Fiaccolata nel centro del paese richiama residenti e turisti in un’atmosfera unica, dove lo spettacolo non è solo visivo ma identitario.

In Alta Badia, tra fine gennaio e aprile 2026, “Speck & Wine Emotion” lungo le piste di Plan de Corones unisce la passione per lo sci, con degustazioni e incontri con produttori locali. Un evento in cuiil turismo diventa racconto del territorio, e la montagna fa da cornice a un’esperienza che non si esaurisce sulla neve. A Carezza, il 30 gennaio 2026, la Moonlight Classic sull’Alpe di Siusi punta i riflettori sullo sci di fondo in notturna, dimostrando come anche le discipline di nicchia possano diventare evento.

I periodi “di mezzo”: nuove esperienze da vivere

La primavera è sempre stata una stagione difficile per il turismo dolomitico. Oggi è uno spazio di sperimentazione. Le ciaspolate guidate nelle Dolomiti delle 3 Cime, organizzate tra marzo e aprile, diventano eventi a tutti gli effetti, con accompagnatori, punti di ritrovo, momenti conviviali nei rifugi. Non sono semplici escursioni, ma occasioni strutturate, spesso promosse come appuntamenti a calendario.

In queste fasi di transizione, gli eventi sulle Dolomiti aiutano a mantenere vivo il territorio. Mercatini locali, piccoli festival legati al benessere, giornate slow mountain intercettano un pubblico diverso, meno sportivo e più curioso. È qui che il turismo smette di essere stagionale e diventa continuo, anche se a numeri più contenuti ma più sostenibili.

Estate: cultura, tradizioni e festival che raccontano le valli

L’estate dolomitica è ormai un puppulare di eventi. In Val di Fassa, tra il 2 e il 3 agosto 2025, la Festa ta Mont in Val San Nicolò celebra la cultura ladina con concerti itineranti, balli folk e gastronomia tipica. Non è solo una festa: è un momento identitario che attira visitatori interessati a comprendere il territorio, non solo a percorrerlo.

Concerti in quota, rassegne culturali nei borghi, camminate tematiche e sagre diventano strumenti di narrazione del territorio e delle sue tradizioni. La montagna non è più solo sfondo naturale, ma parte attiva della storia.

Autunno: il “gusto” come leva turistica

L’autunno è forse la stagione che meglio rappresenta il nuovo corso del turismo dolomitico. Dal 26 al 27 settembre 2025, a Cortina d’Ampezzo, il Delicious Festival Dolomiti unisce trail running, degustazioni e incontri gastronomici. Dal 3 al 5 ottobre 2025, nella regione 3 Cime Dolomiti, il Dolomiti Gourmet Festival porta chef e produttori a confrontarsi su cucina sostenibile e territorio. A Moena, dal 19 al 21 settembre 2025, il Festival del Puzzone di Moena DOP racconta un prodotto simbolo attraverso musica, degustazioni e momenti conviviali in piazza.

Accanto ai grandi appuntamenti, esiste un sottobosco di micro-eventi che spesso incidono più di quanto si immagini. Mercatini nei paesi, giornate a tema, iniziative legate allo sport amatoriale o alla tradizione. Qui il rapporto con il visitatore è diretto. Non ci sono palchi imponenti, ma tavoli, buon cibo, sorrisi e passione per la montagna.

Gli eventi sulle Dolomiti autunnali valorizzano i prodotti tipici locali, creano occasioni di soggiorno fuori stagione e rafforzano l’idea di una vacanza in montagna anche senza neve

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