Exposcuola chiude la 29ª edizione con affluenza record a Padova
Oltre 120 attività e 100 espositori; Saudino e Bombardelli hanno dialogato con studenti e famiglie su social e IA.
Protagonisti studenti, insegnanti e famiglie
Nei tre giorni di manifestazione più di 120 attività, tra incontri di orientamento, laboratori esperienziali, edutainment, incontri divulgativi e appuntamenti meet & talk, oltre a mostre e spettacoli teatrali
Affluenza record in Fiera di Padova per Exposcuola, il salone dell’orientamento che ha chiuso oggi 7 novembre la sua 29esima edizione. La giornata ha visto protagonisti Matteo Saudino “BarbaSophia” ed Elia Bombardelli, docenti e content creator, che hanno dialogato con studenti e famiglie su come orientarsi tra licei, tecnici e professionali e su quanto questa scelta pesi sull’eventuale futuro universitario e lavorativo. Il talk ha voluto offrire uno sguardo concreto e senza allarmismi su social e AI, per capire come usarli con consapevolezza e quali competenze serviranno davvero domani. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Cristina Piva, Assessore alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova, Pier Andrea Zaffoni, responsabile del servizio Orientamento al lavoro della Camera di Commercio di Padova e Bruno Cacciavillani, consigliere della Provincia di Padova.
Matteo Saudino ed Elia Bombardelli su social e IA
«I social e l’intelligenza artificiale vanno conosciuti, studiati e usati con responsabilità. Immaginare di tenere i giovani lontani da queste tecnologie, o ancora peggio demonizzarle, è un errore» spiega Matteo Saudino, che insegna al Liceo Classico-Linguistico Gioberti di Torino, e grazie ai suoi video raggiunge quasi mezzo milione di follower sui social. «Certo, bisogna fare attenzione, l’IA soprattutto porta con sé anche mutamenti a livello cognitivo. Ma il mondo della scuola dev’essere un mondo in cui i ragazzi vivono a contatto con la realtà, non uno spazio isolato».
«I ragazzi devono approfittare di momenti come Exposcuola, per conoscere tante scuole e aprirsi tante porte in una volta sola» aggiunge Elia Bombardelli, docente al Liceo Steam di Rovereto e noto per le sue videolezioni di matematica. «Ai ragazzi dico due cose: che la scelta della scuola superiore non va fatta per seguire gli amici o quello che vogliono i genitori, ma dev’essere una scelta personale e consapevole. E poi che non si tratta di una scelta irreversibile: se dopo qualche mese vedete che la scuola non fa per voi è meglio cambiare piuttosto che proseguire in un percorso che non sentite vicino alle vostre corde».
In Fiera si sono tenuti, nell’arco dei tre giorni, più di 120 appuntamenti tra laboratori, incontri, talk, attività di edutainment e dimostrazioni, e 100 espositori. Concepita per offrire strumenti concreti a chi si appresta a scegliere la scuola superiore o i percorsi post-diploma, la manifestazione si è sviluppata quest'anno attorno a un tema guida d'eccezione: " L'Infinito" di Giacomo Leopardi, pubblicato esattamente due secoli fa, nel 1826.
Exposcuola è organizzata con il sostegno di Camera di Commercio di Padova, Provincia di Padova, Comune di Padova e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio V–UAT di Padova-Rovigo.
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