Fagagna, nasce il Teatro Vittoria: prima stagione 2026-2027 per il Friuli collinare

La storica Sala Vittoria cambia volto e diventa un presidio culturale stabile con prosa, musica, poesia, famiglie e formazione.

10 settembre 2026 15:57
Fagagna, nasce il Teatro Vittoria: prima stagione 2026-2027 per il Friuli collinare -
Condividi

FAGAGNA - La storica Sala Vittoria entra in una nuova fase e diventa ufficialmente Teatro Vittoria, con una programmazione stabile pensata per Fagagna e per tutto il Friuli collinare. La presentazione della nuova struttura e della prima stagione 2026-2027 si è tenuta oggi, 10 settembre, alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura Mario Anzil, dei rappresentanti dell’associazione RiMe MuTe, dei vertici dell’Ert e del vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Fagagna, Anna Zannier.

Per il territorio si tratta dell’apertura di un nuovo spazio dedicato a cultura, incontro e partecipazione, ricavato da un luogo che per oltre un secolo ha fatto parte della vita della comunità. Il progetto punta ora a dare alla struttura una funzione culturale continuativa e riconoscibile, con attività non rivolte soltanto al pubblico locale ma a un bacino più ampio.

Cosa cambia per la Sala Vittoria

Con il passaggio a Teatro Vittoria, la sala storica assume un’identità definita e una missione stabile. La prima stagione metterà insieme prosa, musica, poesia e divulgazione, affiancando anche iniziative per bambini e famiglie, attività di formazione e residenze artistiche.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare la struttura in un presidio culturale per il Friuli collinare, capace di ospitare spettacoli e iniziative lungo tutto l’arco della stagione e di offrire un punto di riferimento non solo per Fagagna.

Il sostegno della Regione

Nel corso della presentazione, Mario Anzil ha spiegato che la Regione ha sostenuto il progetto riconoscendone il valore per il territorio e per la rete dei teatri del Friuli Venezia Giulia. Tra i partner citati ci sono RiMe MuTe ed Ert, indicati come soggetti qualificati nella costruzione della nuova proposta culturale.

Anzil ha ricordato anche una decisione recente sul fronte dei finanziamenti regionali: lo scorrimento della graduatoria del bando per gli interventi di riqualificazione dei teatri, con la copertura di tutte le richieste ammissibili presentate. Tra queste rientra anche quella relativa al nuovo Teatro Vittoria di Fagagna.

Secondo il vicegovernatore, l’attenzione della Regione resta alta anche verso i piccoli e medi teatri, considerati presìdi fondamentali per le comunità locali. In questo quadro, il sostegno al progetto di Fagagna viene letto come parte di un intervento più ampio sulla crescita e sul rinnovamento della rete teatrale regionale.

Una stagione pensata per un pubblico ampio

Il cartellone 2026-2027, nelle linee presentate oggi, è costruito per tenere insieme qualità artistica e radicamento territoriale. Accanto agli spettacoli, trovano spazio attività per bambini e famiglie, percorsi formativi e residenze artistiche, con l’idea di fare del teatro un luogo vissuto e non solo una sede di programmazione occasionale.

Dopo oltre cento anni di storia, la trasformazione della Sala Vittoria in Teatro Vittoria segna quindi un passaggio concreto: da spazio storico della comunità a centro culturale con una proposta strutturata, destinata ad allargarsi all’intero Friuli collinare.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail