Fangoterapia e recupero sportivo, alle Terme Euganee uno studio con le Fiamme Oro

Tra Abano e Montegrotto una ricerca con Università di Padova e Centro Studi Termali per misurare gli effetti dei trattamenti sugli atleti.

17 settembre 2026 17:08
Fangoterapia e recupero sportivo, alle Terme Euganee uno studio con le Fiamme Oro -
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ABANO TERME - Una trentina di atleti del Centro sportivo nazionale Fiamme Oro Atletica torneranno alle Terme Euganee dal 28 settembre al 3 ottobre 2026 per un raduno che unisce allenamento, recupero e ricerca scientifica. Al centro c’è uno studio che punta a misurare in modo strutturato gli effetti del soggiorno termale sul recupero fisico, psicologico e psicofisiologico degli sportivi di alto livello, con possibili ricadute anche per chi pratica sport a livello non professionistico.

Il progetto coinvolge Abano Terme e Montegrotto Terme per il secondo anno consecutivo e arriva dopo gli Europei di Birmingham, i Giochi del Mediterraneo e gli Ultimate Championship, competizioni da cui rientrano diversi atleti convocati. In programma, accanto ai trattamenti e al lavoro di monitoraggio, ci saranno anche iniziative aperte sul territorio, fra cui un incontro con gli atleti moderato dal giornalista Franco Bragagna.

Chi partecipa al raduno

Fra gli atleti annunciati figurano Larissa Iapichino, Massimo Stano, Pietro Riva, Alexandrina Mihai, Rebecca Lonedo, tutti reduci da risultati di rilievo agli Europei 2026, oltre a Yeman Crippa, vincitore della maratona di Parigi 2026, ed Elisa Valesin, oro mondiale U20 nella staffetta mista 4x400.

La presentazione del progetto si è tenuta al Museo del Termalismo antico e del territorio di Montegrotto Terme, con la partecipazione delle atlete Fiamme Oro Alexandrina Mihai e Rebecca Lonedo, di Filippo Giacinti, assessore Regione Veneto al Bilancio e al marketing delle Terme e dei Colli Euganei, di Riccardo Mortandello, sindaco di Montegrotto Terme, Francesco Pozza, vicesindaco di Abano Terme, Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova, Walter Poli, presidente di Federalberghi Abano Montegrotto, Matteo Turetta, presidente OGD Terme e Colli Euganei, Fabrizio Caldara, direttore scientifico del Centro Studi Termali Pietro D’Abano, Irene Leo dell’Università di Padova e Sergio Baldo, coordinatore e direttore tecnico del Centro Nazionale Fiamme Oro Atletica Leggera.

La ricerca fra Centro Studi Termali e Università di Padova

Lo studio nasce dalla collaborazione fra Centro Studi Termali Pietro D’Abano, Centro Nazionale Fiamme Oro Atletica Leggera e Università di Padova, nell’ambito di un protocollo d’intesa che ha come capofila Federalberghi Terme Abano Montegrotto e coinvolge anche i Comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme.

Il coordinamento scientifico è affidato a Fabrizio Caldara e a Irene Leo, docente del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova. La ricerca entra ora nella fase operativa dopo una prima sperimentazione avviata nel 2025, che ha già fornito le prime indicazioni sugli effetti dei trattamenti termali dopo il periodo di permanenza degli atleti.

Fangoterapia e recupero sportivo, alle Terme Euganee uno studio con le Fiamme Oro
Fangoterapia e recupero sportivo, alle Terme Euganee uno studio con le Fiamme Oro

L’obiettivo dichiarato è produrre dati misurabili e utilizzabili non solo nel contesto dell’alta prestazione, ma anche in una prospettiva più ampia legata al benessere e al recupero degli sportivi in generale.

Il territorio punta sui dati e sullo sport

Nelle dichiarazioni raccolte durante la presentazione, Sergio Baldo ha spiegato che per le Fiamme Oro il raduno alle Terme Euganee viene considerato parte di un lavoro che affianca prestazione, formazione e rapporto con i giovani. Matteo Turetta ha invece sottolineato il valore dei dati certificati che potranno emergere dalla ricerca, ritenendoli utili anche per parlare a pubblici come squadre, federazioni e medici sportivi.

Il progetto si inserisce in un contesto economico rilevante per il bacino termale euganeo. Federalberghi Terme Abano Montegrotto rappresenta infatti le imprese termo-alberghiere della destinazione, che conta circa 5.000 addetti, 3 milioni di presenze turistiche annue e un fatturato complessivo di circa 400 milioni di euro.

Fra gli atleti coinvolti nel raduno ci sono anche protagonisti rientrati dai Giochi del Mediterraneo, appuntamento che nelle scorse settimane aveva visto in evidenza anche il Friuli Venezia Giulia con Benedetta Gava, tre ori ai Giochi del Mediterraneo.

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