Federico Bricolo confermato nel board di UFI per il triennio 2026-2029

Il presidente di Veronafiere rinnoverà il mandato nel consiglio dopo l’assemblea generale del 2 novembre.

30 ottobre 2026 15:31
Federico Bricolo confermato nel board di UFI per il triennio 2026-2029 -
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Fiere, Federico Bricolo confermato nel board di UFI per il triennio 2026–2029

Il presidente di Veronafiere rieletto nel consiglio di amministrazione dell’associazione mondiale dell’industria fieristica, che riunisce circa 900 organizzazioni in 90 Paesi e territori.

Verona, 30 ottobre 2026 – Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, è stato rieletto nel consiglio di amministrazione di UFI, The Global Association of the Exhibition Industry. Il nuovo mandato triennale prenderà il via dopo l’assemblea generale del 2 novembre, in occasione del 93° congresso mondiale dell’associazione, in Bahrain.

Il ruolo di UFI nel settore fieristico

La conferma rinnova l’incarico assunto da Bricolo nel 2023 e consolida la presenza di Veronafiere negli organismi di rappresentanza del sistema fieristico internazionale. Fondata nel 1925, UFI riunisce oggi 900 realtà in 90 nazioni, tra organizzatori di manifestazioni, gestori di quartieri fieristici, associazioni di categoria e partner del settore, che rappresentano direttamente oltre 50mila addetti.

Il consiglio di amministrazione di UFI, composto da un massimo di 61 membri ed eletto ogni tre anni, dà attuazione alle decisioni dell’assemblea generale, definisce le politiche dell’associazione ed elabora proposte sui temi che riguardano le fiere internazionali, da sottoporre al voto degli associati.

«Ringrazio l’assemblea generale di UFI e la sua presidente, Panittha Buri, per avermi rinnovato la fiducia. Questa conferma ci permette di proseguire il lavoro avviato nel 2023, portando nel confronto internazionale l’esperienza di Veronafiere come organizzatore diretto di manifestazioni e strumento di sviluppo per le imprese dal 1898 – dichiara Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. In uno scenario in cui cambiano mercati e relazioni commerciali, le fiere hanno un compito preciso: favorire l’incontro tra domanda e offerta e accompagnare le aziende, soprattutto le piccole e medie, nell’accesso a nuove opportunità di business. La presenza nel board di UFI consente di condividere competenze e contribuire a scelte comuni per rafforzare questa funzione. Un impegno coerente con il percorso di internazionalizzazione dei nostri marchi e con l’attività di buyer attraction all’estero verso le manifestazioni di Verona».

VERONAFIERE SPA

Veronafiere organizza manifestazioni fieristiche ed eventi dal 1898. Oggi è un sistema internazionale di promozione che connette persone, mercati e idee, supportando la crescita delle imprese e delle filiere industriali in Italia e nel mondo. Alle rassegne fieristiche affianca servizi per l’internazionalizzazione, strumenti di market intelligence, piattaforme B2B digitali, attività di formazione, soluzioni espositive su misura e servizi congressuali.

Punto di forza è l’organizzazione diretta delle proprie manifestazioni, attività da cui deriva quasi il 90% del fatturato. Veronafiere, infatti, è ideatrice e proprietaria di brand di riferimento internazionale come Vinitaly, Marmomac, Fieragricola, Fieracavalli, Samoter e Progetto Fuoco. A questi si affiancano fiere dedicate ad arte e formazione, motociclismo e logistica sostenibile.

Veronafiere nel 2025 ha realizzato 52 rassegne e iniziative, di cui 39 nel quartiere espositivo e 13 all’estero in 6 Paesi, coinvolgendo oltre 670mila visitatori e più di 10.000 aziende espositrici. La vocazione internazionale si esprime attraverso una rete di rappresentanti in 60 Paesi, un ufficio permanente a Shanghai e società operative in Brasile, Asia e Stati Uniti, con l’obiettivo di sviluppare eventi nei mercati strategici, accompagnare le aziende nei processi di internazionalizzazione e favorire l’incoming di buyer alle fiere italiane.

A questa dimensione globale si unisce il forte legame con Verona e con il suo tessuto economico-produttivo. Innovazione, sostenibilità e capacità di costruire relazioni completano un modello di business orientato a generare valore duraturo per imprese, territorio e stakeholder.

FOTO - Credits Veronafiere-FotoEnnevi

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