Fedriga prossimo sindaco di Trieste? «Mi piacerebbe», ecco cosa ha dichiarato
Fedriga apre alla candidatura a sindaco di Trieste: tra Regione e Lega, possibili scenari politici futuri per il 2027.
TRIESTE – Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, apre alla possibilità di una candidatura a sindaco di Trieste.
L’ipotesi è emersa durante la presentazione del nuovo numero della rivista IES, in un confronto con il giornalista Giovanni Marzini.
Le parole sul futuro politico
Alla domanda su un possibile percorso nel 2027 tra guida della città o maggiore impegno all’interno della Lega, Fedriga ha evidenziato come entrambe le opzioni rappresentino scelte legate alla propria storia politica e personale. Ha ricordato l’iscrizione al partito fin da giovanissimo e il percorso di crescita all’interno della formazione politica.
Sul piano operativo, ha sottolineato come l’amministrazione della città possa risultare particolarmente concreta e gratificante, per la possibilità di incidere direttamente sulle attività e sui risultati.
Tra Regione, partito e prospettive
Fedriga ha inoltre evidenziato il legame con la propria esperienza istituzionale attuale, precisando come il rapporto con la propria forza politica resti centrale. Ha rimarcato la disponibilità a rispondere alle esigenze del partito, senza escludere nessuno dei possibili scenari futuri.
Nel corso dell’intervento è stato ribadito come le diverse opzioni restino aperte e compatibili, senza escludere la possibilità di un doppio impegno tra amministrazione locale e attività politica interna.
Le dichirazioni
“Se dovessi scegliere cosa mi piacerebbe fare operativamente, non c'è dubbio che sceglierei la città - ha detto Fedriga - perché mi piace, e dopo l'esperienza da presidente di Regione in questi anni, la parte amministrativa è molto più operativa e ti dà anche molte più soddisfazioni, perché vedi concretamente quello che fai. È chiaro però - ha precisato - che dall'altra parte, se la mia forza politica avrà bisogno, non posso negarmi, perché se io oggi sono qua è perché la Lega mi ha dato questa opportunità”.
“In questi anni - ha aggiunto - spero di aver fatto vedere ai cittadini che posso amministrare la cosa pubblica” e sull'ipotesi sindaco o un impegno maggiore nel partito ha ribadito “sono due impegni ai quali non mi sottrarrei. Magari posso farli entrambi”.