Fedriga a Parigi il 23 settembre 2026: missione Unesco e investimenti per il Friuli Venezia Giulia

Il presidente della Regione sarà nella capitale francese il 23 settembre 2026 per incontri con Unesco, Ambasciata e Medef.

A cura di Web Team Web Team
21 settembre 2026 17:36
Fedriga a Parigi il 23 settembre 2026: missione Unesco e investimenti per il Friuli Venezia Giulia -
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TRIESTE - Il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga sarà a Parigi nella giornata di mercoledì 23 settembre 2026 per una missione istituzionale che punta su due dossier principali: il sostegno al trasferimento del World Water Assessment Programme dell’Unesco a Trieste e il rafforzamento dei rapporti economici con la Francia, con l’obiettivo di attrarre investimenti e collaborazioni industriali verso la regione.

Il passaggio considerato centrale nell’agenda è il vertice al Palazzo dell’Unesco, dove Fedriga incontrerà la vicedirettrice generale dell’organizzazione, Åsa Regnér, alla presenza del rappresentante permanente d’Italia presso l’Unesco, l’ambasciatore Liborio Stellino. Al centro del colloquio ci sarà il pieno appoggio della Regione al trasferimento nel capoluogo giuliano della sede del World Water Assessment Programme, così da garantirne la permanenza in Italia.

Il nodo Unesco e il ruolo di Trieste

Secondo quanto spiegato dallo stesso governatore, la missione rappresenta un’occasione per consolidare i legami economici e scientifici tra il Friuli Venezia Giulia e la Francia, ma anche per rafforzare il profilo internazionale della regione nei circuiti della cooperazione culturale e scientifica.

L’incontro all’Unesco si inserisce infatti nella strategia regionale di consolidamento del polo scientifico triestino dell’Organizzazione. L’obiettivo indicato è formalizzare il trasferimento del Wwap a Trieste, passaggio ritenuto prioritario per mantenere in Italia questo organismo delle Nazioni Unite dedicato ai temi dell’acqua.

Gli incontri in Ambasciata

Nel pomeriggio la missione proseguirà nella sede dell’Ambasciata d’Italia in Rue de Varenne. Qui Fedriga sarà accolto dall’incaricato d’affari ad interim, il ministro plenipotenziario Ludovico Serra.

È previsto un incontro allargato ai vertici delle istituzioni italiane presenti nella capitale francese: la rete consolare, le rappresentanze internazionali, l’Istituto Italiano di Cultura e l’Agenzia Ice. Il confronto punta a mettere in rete le linee strategiche del Friuli Venezia Giulia con gli strumenti della diplomazia economica e culturale italiana in Francia.

Il confronto con le imprese francesi

Un altro capitolo della giornata riguarderà il fronte produttivo. Sempre in Ambasciata, il presidente della Regione incontrerà Fabrice Le Saché, vicepresidente del Mouvement des Entreprises de France, il Medef, principale organizzazione di rappresentanza degli imprenditori francesi.

Il colloquio servirà ad aprire canali di dialogo industriale e commerciale con il mondo economico d’Oltralpe e a presentare il Friuli Venezia Giulia come area strategica per investimenti esteri e partnership tra Italia e Francia.

Nelle parole di Fedriga, la trasferta a Parigi è pensata per rafforzare sia il versante scientifico sia quello economico: da una parte il confronto con l’Unesco sul futuro del Wwap a Trieste, dall’altra la promozione della regione davanti ai rappresentanti del sistema imprenditoriale francese. La giornata del 23 settembre comprenderà dunque incontri istituzionali, diplomatici ed economici concentrati su un’unica direttrice: il posizionamento internazionale del Friuli Venezia Giulia.

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