Ferrovie, Fasiolo: Gorizia non resti isolata, serve la lunetta

La consigliera Pd chiede collegamenti stabili e il rafforzamento del nodo ferroviario con Slovenia, Austria e resto d’Italia.

21 ottobre 2026 17:22
Ferrovie, Fasiolo: Gorizia non resti isolata, serve la lunetta -
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Trieste, 21 ottobre - "Non è ammissibile che Gorizia sia ancora sacrificata e tagliata fuori dalla rete ferroviaria del resto del Paese. Servono due vie d'uscita: non basta Opicina, serve il nodo di Gorizia con la lunetta". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd) replicando alla risposta dell'assessore alle Infrastrutture alle interrogazioni attraverso le quali chiedeva quali fossero le strategie della Regione per i collegamenti ferroviari di Gorizia e quali azioni sono previste per rafforzare il ruolo del nodo ferroviario di Gorizia-Nova Gorica.

Fasiolo: attenzione al tema, ora servono fatti

"Mi posso dire soddisfatta dell'attenzione riservata al tema, soprattutto negli ultimi tempi, e dell'accelerazione registrata" spiega Fasiolo, che aggiunge: "Di questo si parla a ruota libera da oltre un decennio: le responsabilità, o corresponsabilità, sono numerose, e non si tratta di cercare colpe, ma di mettere finalmente la parola fine a questa vicenda. L'assessore ha sviscerato le problematiche, ma ora è importante che questa consapevolezza si traduca in fatti".

Le richieste alle ferrovie slovene

La consigliera auspica poi una rapida mossa da parte delle ferrovie slovene: "Devono elettrificare e modernizzare le loro linee, ferme a una situazione arcaica, quasi incredibile, che ha condizionato per anni anche la nostra stessa realtà. Per troppo tempo non se n'è parlato, adesso è importante farlo e, soprattutto fare lunetta e lunette comprese".

I collegamenti da rafforzare per Gorizia

Fasiolo richiama quindi quanto evidenziato nella mozione sui passaggi dei treni a Gorizia e sul rafforzamento dei collegamenti, anche internazionali, con Austria e Slovenia e con il resto del Paese "senza dover fare inversioni di marcia ai treni. Ciò che manca è anche la lunetta Ronchi Nord-Ronchi Sud, passaggio delicato ma fondamentale per permettere a Gorizia di raggiungere il resto d'Italia senza cambi di treno". E ancora, "non basta il collegamento eccezionale, previsto con Gorizia 2025 grazie ai treni messi a disposizione dall'assessore per Venezia direttamente dalla Slovenia, dalla Transalpina e da Gorizia. Deve diventare, questa, una soluzione stabile, che tolga il territorio dall'isolamento, attraverso una trattativa con la Slovenia e la popolazione dell'area adiacente alla ferrovia del basso isontino", conclude Fasiolo.

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