Festa del Frico Resiano 2026, a Oseacco quattro giorni tra cucina, musica e camminate
Quattro giornate a Oseacco con piatti tipici, escursioni, sculture in legno, folklore, concerti e iniziative benefiche.
OSEACCO - Dal 20 al 23 agosto 2026 Oseacco, in Val Resia, ospita la 27ª edizione della Festa del Frico Resiano: quattro giornate con cucina tipica, musica dal vivo, passeggiate nella valle, dimostrazioni artigiane e un’asta benefica a favore del Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Tolmezzo. Il programma si apre giovedì alle 17 con l’apertura dei chioschi.
La novità più curiosa riguarda proprio la prima serata: giovedì 20 tutti i piatti, dal Frico Resiano alle salsicce, saranno serviti con la polenta di patate al posto di quella tradizionale. La cottura resta quella consueta, nel paiolo di rame sul fuoco di legna, ma la proposta sarà disponibile solo per quella sera.
Il programma di giovedì e venerdì
Dopo l’apertura dei chioschi, giovedì ci sarà spazio anche per una visita alla Chiesa di Oseacco, dove si trovano i mosaici di Italo Chiapolino. La serata proseguirà poi con la musica di Boca Loca Original.
Venerdì 21 agosto torneranno invece le maschere del Carnevale Resiano. Al calare del sole è prevista la Danza del Fuoco in piazza, seguita dal concerto di Coca Cosa, tributo a Vasco Rossi.
Sabato tra escursioni, mercato e sculture
Il weekend inizierà con due proposte per chi vuole conoscere la valle camminando: sabato 22 sono in programma “la Via dell’Acqua” e “la Via del Bosco”, percorsi realizzati insieme al Parco Naturale delle Prealpi Giulie.
In paese sarà allestita anche la nuova Bottega Diffusa, area mercatale dedicata ai prodotti tipici regionali e all’artigianato locale. Nel pomeriggio spazio alle sculture di legno realizzate dal vivo con la motosega, mentre in serata la festa continuerà con il DJ set di Gian Marco De Michelis e Daniele Del Forno.
Domenica il volo panoramico e l’asta benefica
Domenica 23 il programma si aprirà con un volo panoramico in elicottero sopra Oseacco e dintorni. A terra, invece, gli arrotini della Val Resia proporranno una dimostrazione di un mestiere tradizionale oggi sempre più raro.
Nel pomeriggio le sculture in legno create durante la festa saranno battute in un’asta benefica destinata al Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Tolmezzo. La chiusura della manifestazione è affidata al Trio Pakai e al Gruppo Folkloristico “Val Resia”, realtà che porta con sé 188 anni di storia. A seguire è prevista la Tombolissima finale con un montepremi di 1.000 euro.
Per tutta la durata della festa sarà inoltre possibile acquistare alle casse l’Aglio di Resia, fino a esaurimento scorte.