Festival dell’Acqua, a Staranzano il 21 maggio l’inaugurazione della quarta edizione
Giovedì 21 maggio apertura ufficiale con la mostra Scapes_Under, il talk di Dora Farina e lo spettacolo a Gradisca d’Isonzo.
STARANZANO Il Festival dell’Acqua entra nella fase centrale della sua quarta edizione, in programma dal 18 al 24 maggio 2026 con il tema “Under / Percorsi invisibili”. Dopo l’avvio con la sezione “Aspettando il Festival”, la manifestazione prosegue con un calendario multidisciplinare tra incontri, spettacoli, esperienze ed esposizioni.
L’apertura ufficiale è fissata per giovedì 21 maggio. Alle 17, nei locali del Municipio di Staranzano, sarà inaugurata la mostra “Scapes_Under. Echoes from more than human worlds”, alla presenza delle autorità e dei curatori. Il percorso espositivo, come avviene ogni anno, occupa gli spazi del Municipio e propone un’indagine su ciò che si trova sott’acqua e sotto la terra, fuori da una visione antropocentrica: sistemi ipogei, foreste sommerse e presenze disciolte vengono restituiti attraverso il dialogo tra arte e scienza.
In parallelo sarà presentata anche la Collezione di acque (contaminate) del territorio, a cura di Elena Clagnan, allestita nella Sala Delbianco. L’inaugurazione si inserisce nel programma del Festival dell’Acqua di Staranzano, che in questi giorni sta sviluppando il nucleo più articolato della rassegna.
Alle 18, sempre nella Sala Delbianco, spazio al talk di Dora Farina, organizzato in collaborazione con Scienza e Virgola. La giornalista d’inchiesta, affermatasi al Premio Morrione, presenterà “Acqua in bocca”, lavoro dedicato allo sfruttamento delle risorse idriche nei territori palestinesi occupati, vicenda che coinvolge anche realtà italiane. A moderare l’incontro sarà Emily Menguzzato.
La serata di giovedì 21 maggio proseguirà alle 21 al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo con “Oltre le colonne d’Ercole”, spettacolo che vedrà insieme l’attrice Valeria Solarino e la pianista Gloria Campaner. Il lavoro si muove come un reading attraverso la letteratura di viaggio, ma anche come un percorso per mare e corsi d’acqua tra autori che hanno raccontato il viaggio e la natura. Nel programma si intrecciano le suggestioni di Baudelaire e le atmosfere acquatiche di Debussy, le parole di Stevenson e alcuni preludi di Chopin, fino all’Odissea e all’Ulisse di Dante, che torna a navigare oltre il limite delle colonne d’Ercole.
Il programma proseguirà venerdì 22 maggio con l’intervento di Linda Favero, giovane ricercatrice premiata con il Premio Fermeglia, che presenterà una ricerca sulle vegetazioni come strumento di prevenzione del rischio di incendio. Seguirà l’incontro con Emanuele Bompan, geografo e firma del giornalismo ambientale, dedicato al tema del Water Grabbing, cioè l’accaparramento delle risorse idriche da parte di multinazionali e potenze economiche.
Nella stessa giornata è prevista anche la presentazione del Chemical Cocktail Bar, esposizione composta da ampolle dal design particolare contenenti acque contaminate provenienti da varie parti del mondo. Il calendario del 22 maggio si chiuderà con il concerto di Giovanni Sollima, che suonerà il suo violoncello d’epoca e il violoncello del mare costruito con il legno delle barche dei migranti.
La quarta edizione, intitolata “Under / Percorsi invisibili”, prosegue dunque fino al 24 maggio.
Per informazioni il riferimento indicato è l’Ufficio Cultura del Comune di Staranzano, ai numeri 0481 716917 e 393 0336860.