Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Tema 2026 “Desiderio o dovere”, con oltre 40 appuntamenti e spin-off. Biglietti in vendita dal 26 giugno, prenotazioni dal 18 agosto.

25 giugno 2026 13:41
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre -
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VENEZIA - Più di 40 incontri tra 17 settembre 2026 e 30 ottobre, con appuntamenti distribuiti tra Venezia e Mestre e un calendario di eventi spin-off: il Festival delle Idee torna per l’ottava edizione e mette al centro il tema “Desiderio o dovere”. L’apertura è fissata in piazza Ferretto, a Mestre, mentre per il pubblico le prime date utili da segnare sono quelle di accesso: gli eventi a pagamento saranno in vendita da venerdì 26 giugno, quelli gratuiti saranno prenotabili da martedì 18 agosto.

Promossa dalla Regione del Veneto nei Grandi Eventi e dal Comune di Venezia, la rassegna coinvolge anche Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Ulss3 Serenissima e Vela Spa. L’ideazione e la direzione sono di Marilisa Capuano per l’associazione Futuro delle Idee.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Date, tema e modalità di accesso

L’edizione 2026 si sviluppa tra Venezia e Mestre dal 17 settembre al 30 ottobre. Il filo conduttore scelto quest’anno è “Desiderio o dovere”, tema che attraverserà lezioni, dialoghi e incontri con ospiti del mondo della cultura, della musica, del giornalismo, della psicologia e della divulgazione.

Per il pubblico sono previste due modalità di partecipazione: alcuni appuntamenti saranno a pagamento, altri a ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Le prevendite per gli eventi a pagamento aprono il 26 giugno, mentre le prenotazioni per gli incontri gratuiti partiranno il 18 agosto.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
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I primi ospiti annunciati

Il Festival aprirà giovedì 17 settembre in piazza Ferretto, a Mestre. Tra i primi nomi confermati figurano Massimo Recalcati, Alessandro D’Avenia, Dacia Maraini, Pietro Morello, Marco Cartasegna con il progetto Torcha, Cesare Picco, Fiorella Mannoia, Paolo Borzacchiello, Vittorio Baraldi “Astroviktor”, Matteo B. Bianchi, Pablo Trincia, Stefano Nazzi, Paolo Nori, Viola Ardone, Francesco Costa, Stefania Andreoli, Daria Bignardi, Aldo Cazzullo, Chiara Francini, Gianmarco Tognazzi, Bianca Arrighini e Livia Viganò per Factanza, Gloria Campaner, padre Guidalberto Bormolini, Federica De Paolis, Osvaldo Poli, Carlo Fuortes, Esmeralda Moretti, Emilio Mola, Pietrangelo Buttafuoco, Francesca Giannone e Giulia Vazzoler.

Nel cartellone trovano spazio anche nuove sezioni e diversi eventi inediti, con un’impostazione che allarga ancora il raggio della manifestazione. Per il territorio veneziano si inserisce così in una stagione già ricca di rassegne, come il Festival delle Idee Venezia Mestre, che negli anni ha consolidato la presenza di autori e protagonisti del dibattito pubblico.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

Il programma tra cultura, attualità e nuove generazioni

Secondo la direzione artistica, l’edizione 2026 punta su una forte varietà di linguaggi e contenuti: musica, letteratura, filosofia, psicologia, scienza, organizzazione culturale e voci delle generazioni più giovani che si muovono sul web e nei nuovi spazi del dibattito pubblico.

Alla presentazione all’M9 di Mestre, il sindaco di Venezia Simone Venturini ha definito il Festival uno degli appuntamenti culturali più rilevanti tra città d’acqua e terraferma, sottolineandone la capacità di porre domande più che offrire risposte precostituite, coinvolgendo anche i più giovani. Marilisa Capuano ha invece evidenziato l’ampiezza del cartellone 2026, costruito su registri diversi e su una pluralità di ospiti e prospettive.

Tra i momenti segnalati dagli organizzatori c’è anche la presenza di Massimo Recalcati con una lectio dedicata a “La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo”, descritta come uno degli appuntamenti che chiudono il percorso tematico dell’edizione. La riflessione parte da una domanda che attraversa l’intero programma: in un’epoca di libertà estesa, perché per molti giovani resta difficile desiderare.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
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Partner e luoghi coinvolti

Il Festival è patrocinato dal Ministero della Cultura ed è partecipato da Vela Spa, Azienda Ulss3 Serenissima e Circuito Teatrale Regionale Arteven. Tra i partner compaiono Gruppo Hera - Ascopiave Energie e Intesa Sanpaolo. Collaborano anche Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Ateneo Veneto, Fondazione Teatro La Fenice, Rete Biblioteche Venezia, Teatro Toniolo, Gruppo Coin, New Goose’s, Elite Hotel e Hotel Michelangelo.

Media partner dell’edizione 2026 sono Radio Capital e Igers Italia. Nel calendario autunnale veneto il Festival si affianca ad altri appuntamenti culturali seguiti dal pubblico, come il Festival Aqua di Jesolo, che condivide alcuni ospiti come Stefania Andreoli e Stefano Nazzi.

Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre
Festival delle Idee 2026, a Venezia e Mestre oltre 40 incontri dal 17 settembre

La conferenza di presentazione si è tenuta giovedì 25 giugno all’M9 di Mestre, con la partecipazione, oltre che di Capuano, del sindaco Simone Venturini, del direttore dell’Ulss3 Serenissima Massimo Zuin, del direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, della direttrice di M9 Serena Bertolucci e del direttore generale di Fondazione di Venezia Giovanni Dell’Olivo.

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