Festival Organistico Internazionale, a Treviso 38 concerti dal 13 settembre all’11 ottobre

La 38ª edizione tocca otto località della Marca trevigiana con 13 interpreti e 14 organi. Tutti i concerti sono a ingresso libero.

07 settembre 2026 19:20
Festival Organistico Internazionale, a Treviso 38 concerti dal 13 settembre all’11 ottobre -
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TREVISO - Parte dal Sile e si chiude a Santa Bona la 38ª edizione del Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana”, in programma dal 13 settembre all’11 ottobre 2026 tra Treviso e altre località della Marca. In cartellone ci sono tredici interpreti, quattordici organi e otto tappe, con direzione artistica di Roberto Antonello. Per il pubblico, l’informazione più utile è che tutti i concerti nelle chiese sono a ingresso libero e gratuito; fa eccezione solo la navigazione della Crociera Organistica sul Sile, che richiede prenotazione.

Ad aprire il festival, domenica 13 settembre, sarà infatti l’11ª Crociera Organistica sul Sile, formula ideata nel 2015 che unisce navigazione, musica e visita agli organi storici vicini agli approdi. La partenza è fissata alle 9.45 dal porticciolo di Casale sul Sile. Protagonisti dei tre concerti saranno Dario Balzan ai saxofoni e Francesco Grigolo all’organo.

Festival Organistico Internazionale, a Treviso 38 concerti dal 13 settembre all’11 ottobre

La crociera sul Sile e i primi concerti

La prima sosta è prevista alle ore 12 a Cendon di Silea, nella chiesa parrocchiale, dove sull’organo Antonio Barbini-Giovanni Pizzenardi del 1780 verrà proposto “Libertà”, con musiche da Frescobaldi, Muffat e Vivaldi fino alla contemporaneità. Alle 15 il percorso si sposterà a Casier, nella chiesa di San Teonisto e Compagni Martiri, per “Contemplazione”, affidato all’organo Pugina/Aletti/Zanin. Alle 17, a Casale sul Sile nella chiesa di Santa Maria Assunta, l’organo Francesco Merlini del 1782 accompagnerà “Tradizione”.

Per partecipare alla navigazione è necessaria la prenotazione ad Asolo Musica, al numero 392 4519244. I tre concerti, invece, si possono seguire anche senza prendere parte alla crociera.

Le tappe tra Treviso, Quinto, Preganziol e Santa Lucia di Piave

Dopo l’apertura sul fiume, il festival rientrerà a Treviso venerdì 18 settembre alle 20.45 con Andreas Liebig, organista della Cattedrale di Basilea, atteso a Sant’Agostino sul Serassi del 1858 con il programma “Elevazione”.

Sabato 19 settembre alle 20.45 Benedetta Porcedda sarà invece a San Cassiano di Quinto di Treviso con “Viaggio nelle identità italiane dell’Ottocento”, costruito attorno all’organo Giovanni Battista De Lorenzi del 1865. Domenica 20 settembre alle 16, a San Trovaso di Preganziol, l’olandese Lisette Carlebur e lo spagnolo Victor Baena, riuniti nel Duo Sonorus, proporranno “Nord e Sud”, mettendo in dialogo violino barocco e organo.

Il percorso europeo del festival proseguirà poi nel Duomo di Treviso venerdì 25 settembre alle 20.45 con il norvegese Magne Draagen e “Un paesaggio sonoro europeo” sull’organo Kuhn-Hradetzky del 2000. Il giorno successivo, sabato 26 settembre alle 20.45, tappa a Santa Lucia di Piave con Maria Greco, che sull’organo Gaetano Zanfretta del 1892 eseguirà “Architetture tedesche”.

Il Concerto Promenade tra tre chiese del centro storico

Tra gli appuntamenti più caratteristici della rassegna c’è il Concerto Promenade, in programma domenica 27 settembre dalle ore 15. Nato a Treviso nel 1995 e poi ripreso in diverse città europee, anche quest’anno porterà il pubblico in un itinerario tra Sant’Andrea in Riva, San Vito e Santa Maria Maddalena.

Festival Organistico Internazionale, a Treviso 38 concerti dal 13 settembre all’11 ottobre

Il percorso sarà affidato al tedesco David Kiefer, ECHO Young Organist 2026, che suonerà tre strumenti con tre programmi differenti. La sua presenza richiama anche il legame storico tra il festival trevigiano e ECHO - European Cities of Historical Organs: nel 1997 proprio il festival promosse il Comitato Europeo delle Città d’Organi Storici, divenuto nel 1999 la rete ECHO, nella quale Treviso continua a rappresentare l’Italia.

Il finale tra Conegliano, San Leonardo e Santa Bona

Dopo una breve pausa, il cartellone riprenderà venerdì 9 ottobre alle 20.45 a Conegliano con la violinista lituana Lina Uinskyte e Marco Ruggeri all’organo, per un programma che attraversa il repertorio dal Barocco al Novecento.

Sabato 10 ottobre alle 20.45 appuntamento a San Leonardo di Treviso con l’olandese Laurens De Man, ECHO Young Organist 2020, che porterà “Da Haarlem a Harlem” sull’organo Gaetano Callido del 1787, fino a Duke Ellington e George Gershwin.

La chiusura è prevista domenica 11 ottobre alle 16 a Santa Bona, affidata alla danese Bine Katrine Bryndorf con un programma dedicato a Bach sull’organo Franz Zanin del 1988. Proprio attorno a quello strumento nacque l’esperienza che portò alla nascita del festival, inaugurato nel 1989.

Un patrimonio di organi storici e attività di studio

In quasi quarant’anni la rassegna ha accompagnato il recupero e la valorizzazione di numerosi organi storici di Treviso e della Marca trevigiana, affiancando ai concerti corsi, seminari, occasioni di perfezionamento, studi e pubblicazioni dedicati al patrimonio organario del territorio. Nel tempo il festival ha promosso anche commissioni di nuova musica e una produzione discografica legata agli strumenti, ai repertori e agli interpreti passati dalla rassegna.

Locandina: Festival Organistico Internazionale, a Treviso 38 concerti dal 13 settembre all’11

Il Festival Organistico Internazionale “Città di Treviso e della Marca Trevigiana” è promosso dal Comitato Promotore, con la coproduzione e il coordinamento di Asolo Musica - Veneto Musica, il sostegno della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, dei Comuni e delle parrocchie locali e il contributo di CentroMarca Banca. Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito.

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