Festival Trallallero 2026, a Gemona, Artegna e Tarcento nove giorni per le nuove generazioni

Il giorno successivo, domenica 11 ottobre, il festival si sposterà al Nido Verde di Tarcento per “FUORI.

09 ottobre 2026 09:22
Festival Trallallero 2026, a Gemona, Artegna e Tarcento nove giorni per le nuove generazioni -
Condividi

GEMONA DEL FRIULI - Dal 10 al 18 ottobre 2026 torna tra Gemona del Friuli, Artegna e Tarcento il Festival Trallallero, rassegna internazionale di teatro e cultura per le nuove generazioni che quest’anno mette al centro il tema dei “Microcosmi”. Il cartellone coinvolge bambini e ragazzi da 0 a 18 anni, scuole e famiglie, con appuntamenti diffusi tra teatri, biblioteche, scuole e spazi all’aperto.

Organizzato da Teatro al Quadrato, il festival arriva alla 16ª edizione e costruisce la programmazione attorno alle connessioni tra persone, luoghi, natura e arte. L’idea è quella di far dialogare ambienti diversi - dal borgo al bosco, dalla biblioteca al palcoscenico - trasformandoli in spazi di incontro, esperienza e produzione artistica.

I primi appuntamenti tra libri, laboratori e natura

Tra i momenti già annunciati c’è “Il Grande Fiume”, in programma sabato 10 ottobre alle 10 nella biblioteca di Artegna. Il laboratorio, curato da LONA Fanzine e rivolto ai bambini dai 6 anni, parte dalla lettura dell’albo illustrato “Ondina e Goran” di Chiara Signorini Gremigni per accompagnare i partecipanti nella scoperta di come nasce un libro illustrato, fino alla creazione collettiva di una nuova storia.

Il giorno successivo, domenica 11 ottobre, il festival si sposterà al Nido Verde di Tarcento per “FUORI. Una domenica da vivere assieme”, iniziativa pensata per le famiglie con bambini fino agli 8 anni e realizzata con 0432 Associazione Culturale. Alle 10 è previsto “Un grande giorno d’autunno”, tra letture, esplorazioni nella natura e giochi condivisi tra adulti e bambini. Dopo il pic-nic autogestito, alle 15, spazio a “Un piccolo, piccolissimo giardino”, spettacolo costruito con azioni, oggetti ed elementi naturali.

Spettacoli anche per i più piccoli

Uno dei tratti distintivi del festival resta l’attenzione alle diverse fasce d’età, compresa la primissima infanzia. In questo filone rientra “PUF!”, spettacolo in calendario mercoledì 14 ottobre alle 18 al Teatro Lavaroni di Artegna.

La proposta della compagnia croata Piklec di Čakovec è pensata per bambini dai 6 mesi ai 2 anni: due performer, senza parole, accompagneranno il pubblico in sei quadri poetici costruiti attraverso ritmo, suoni, luci, colori ed emozioni.

Il ruolo delle scuole e i progetti con il territorio

Le scuole restano il principale interlocutore di Trallallero, non soltanto come pubblico ma anche come parte attiva di percorsi creativi. Tra i progetti annunciati ci sono “Il grande libro della memoria”, sviluppato con i ragazzi della secondaria di primo grado di Artegna insieme ad Alessandro Lucci di Omozero Teatro, e “Fantasmi del Bosco”, spettacolo realizzato dal gruppo teatrale dell’ISIS Raimondo D’Aronco di Gemona.

La programmazione attraverserà inoltre diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo, dal teatro di figura alla narrazione, dalla clownerie alla danza, dal mimo alla musica. Accanto agli appuntamenti per il pubblico, il festival lavorerà anche sulla rete tra operatori e realtà culturali del territorio.

Una vetrina internazionale per le compagnie

Attraverso il progetto Chain Reaction e il “Grand Tour”, Trallallero metterà in relazione ospiti nazionali e internazionali con altre realtà culturali friulane, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni. Dal 2019 il festival ha assunto una dimensione internazionale e continua a mantenere anche una funzione di vetrina professionale, ospitando programmatori teatrali accanto al pubblico.

Nato nel 2011 come spazio di confronto e condivisione artistica per le realtà del Friuli Venezia Giulia, Trallallero è cresciuto nel tempo fino a ritagliarsi un posto stabile nel panorama dei festival dedicati alle nuove generazioni. Dal 2015 ha cadenza biennale: gli anni pari sono dedicati soprattutto alla formazione, mentre negli anni dispari aumenta la presenza degli spettacoli.

L’edizione 2026 è realizzata da Teatro al Quadrato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, MiC-Ministero della Cultura, Fondazione Pietro Pittini, Comunità Montana del Gemonese, Comunità Montana del Natisone e del Torre, Primacassa Credito Cooperativo e dei Comuni di Artegna, Tarcento e Gemona del Friuli, insieme a una rete di partner tra cui Assitej Italia, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Istituto comprensivo di Tarcento, Chain Reaction Project, Servi di Scena aps, Associazione 0432-Nido Verde scuola nel bosco di Tarcento, Amici del Teatro di Artegna, Rasmus Associazione Culturale, Casa Langer, In-Box Project e Rete API-FVG.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail