Fibromialgia, in Fvg allo studio esenzioni o sconti per prestazioni sanitarie extra Lea

L’annuncio a Trieste durante il convegno finale della campagna Liberi di Essere promossa da A.Gi.Re con il sostegno della Regione

03 giugno 2026 16:29
Fibromialgia, in Fvg allo studio esenzioni o sconti per prestazioni sanitarie extra Lea -
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TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia punta a introdurre nella prossima legge di Assestamento una misura sperimentale per alleggerire i costi delle prestazioni sanitarie legate alla fibromialgia non coperte dai livelli essenziali di assistenza nazionali. L’intervento, annunciato il 3 giugno dall’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, prevede forme di esenzione o riduzione della spesa, con un sostegno economico calibrato in base alla gravità della malattia.

L’annuncio è arrivato a Trieste durante il convegno conclusivo della campagna “Liberi di Essere”, dedicata alla fibromialgia e promossa dall’Associazione giuliana malati reumatici (A.Gi.Re) con il sostegno della Regione. L’obiettivo indicato dalla Regione è far diventare in prospettiva questa iniziativa, definita pionieristica, una soluzione strutturale.

La misura allo studio

Secondo quanto spiegato da Riccardi, il provvedimento potrà trovare copertura attraverso l’assestamento di bilancio regionale proprio perché si tratta di prestazioni che al momento non rientrano nei Lea nazionali. Per i pazienti, quindi, la novità riguarda direttamente il tema dei costi sostenuti per cure e prestazioni connesse a una patologia cronica che continua a richiedere percorsi di presa in carico non sempre semplici.

Nel suo intervento l’assessore ha collegato la proposta al lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni e professionisti, sottolineando come la sensibilizzazione pubblica abbia un peso concreto nella costruzione delle risposte sanitarie. Un percorso che a Trieste è stato al centro anche dell’incontro finale della campagna Liberi di Essere.

Il convegno a Trieste

L’incontro ospitato a Trieste ha fatto il punto sui progressi compiuti negli ultimi anni nello studio e nella cura della fibromialgia, ma anche sugli scenari futuri legati alla presa in carico dei pazienti. Tra i temi affrontati durante il convegno, spazio anche al ruolo divulgativo della Segreteria fibromialgia del Friuli Venezia Giulia, indicata come uno degli strumenti utili per accompagnare i malati nell’accesso ai servizi.

Per i saluti istituzionali sono intervenuti, tra gli altri, il direttore generale di Asugi Antonio Poggiana e il presidente di A.Gi.Re Fabio Fischetti.

Il nodo dell’accesso ai servizi

Riccardi ha richiamato anche il tema dell’alfabetizzazione sanitaria, soffermandosi sulla necessità di aiutare i cittadini a orientarsi nell’accesso alle prestazioni. Secondo l’assessore, questo aspetto incide sia sulla sostenibilità del sistema sia sulla sua evoluzione, oltre a contribuire al contenimento del fenomeno dell’inappropriatezza.

Nel corso del convegno è stato ribadito inoltre il valore dell’attività portata avanti da associazioni e professionisti nel rendere più conosciute le difficoltà quotidiane affrontate dalle persone con fibromialgia. Un tema emerso anche nell’appuntamento sulla fibromialgia a Trieste, al centro della giornata conclusiva della campagna promossa da A.Gi.Re.

La misura annunciata dalla Regione resta per ora legata al passaggio nella prossima legge di Assestamento, con l’ipotesi di finanziare esenzioni o riduzioni dei costi per le prestazioni sanitarie extra Lea in base alla gravità della malattia.

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