IL PROGRAMMA

Latisana si prepara alla grande Fiera di San Martino: 7 giorni di festa e una novità storica

Fiera di San Martino a Latisana dal 5 all'11 novembre 2026: mercato, luna park, musica e intitolazione di Borgo San Martino.

31 ottobre 2026 12:07
Latisana si prepara alla grande Fiera di San Martino: 7 giorni di festa e una novità storica -
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LATISANA (UD) – Una tradizione che attraversa più di un secolo, le vie del centro pronte a riempirsi di bancarelle, spettacoli, profumi della cucina locale e un'importante novità destinata a rimanere nel tempo. Latisana si prepara a celebrare la Fiera di San Martino 2026, uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità, in programma da giovedì 5 a mercoledì 11 novembre, con un calendario di iniziative rivolte a famiglie, bambini e visitatori.

Il momento centrale della manifestazione sarà il fine settimana di sabato 7 e domenica 8 novembre, quando il cuore cittadino ospiterà la tradizionale fiera mercato, con espositori, attività commerciali, proposte gastronomiche, musica e attrazioni.

Ma l'edizione 2026 porterà anche una novità dal forte valore simbolico: l'intitolazione di un'area cittadina a Borgo San Martino, con una cerimonia ufficiale prevista nella mattinata dell'11 novembre, giorno della ricorrenza.

Ad annunciare le iniziative e a raccontare il lavoro organizzativo è Claudio Serafini, consigliere comunale di Latisana con delega agli eventi, che sottolinea la volontà dell'Amministrazione di continuare a valorizzare le tradizioni locali dopo una stagione caratterizzata da numerose manifestazioni.

Claudio Serafini: «Dopo una primavera e un'estate ricchi di eventi, siamo pronti per San Martino»

La Fiera di San Martino rappresenta uno degli appuntamenti storici della città, capace di rinnovarsi mantenendo vivo il legame con le proprie origini.

Il consigliere comunale Claudio Serafini esprime soddisfazione per il percorso che ha accompagnato la programmazione delle iniziative cittadine.

«Dopo una primavera e un'estate ricchi di eventi, durante le quali tutte le manifestazioni hanno avuto un ottimo apprezzamento, siamo pronti per la festa ormai ultracentenaria di San Martino», afferma.

La manifestazione si svilupperà nell'arco di sette giorni, con iniziative distribuite in diverse zone del centro e il coinvolgimento delle associazioni del territorio.

Una formula che punta a offrire occasioni di incontro e divertimento, mantenendo al centro il significato di una ricorrenza profondamente radicata nella storia di Latisana.

La grande novità: l'11 novembre nasce Borgo San Martino

Tra gli appuntamenti più significativi dell'edizione 2026 spicca la decisione dell'Amministrazione comunale di dedicare uno spazio cittadino proprio a San Martino.

Mercoledì 11 novembre, alle ore 11.00, è prevista la cerimonia di inaugurazione e intitolazione dell'area denominata Borgo San Martino, situata nella zona della scalinata di salita all'argine, di fronte a piazza Garibaldi.

Una scelta che intende rendere ancora più visibile il legame tra la città e la propria festa tradizionale.

«Quest'anno l'Amministrazione comunale ha deciso di dedicare un borgo proprio a San Martino», spiega Serafini, evidenziando come l'intitolazione rappresenti una delle novità dell'edizione.

La cerimonia si svolgerà proprio nel giorno dedicato al santo, inserendosi nel programma conclusivo della manifestazione.

Sabato 7 e domenica 8 novembre: il centro diventa una grande fiera

Il fine settimana sarà il momento di maggiore animazione della città.

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle ore 10.00 alle 22.00, le vie di Latisana accoglieranno la Fiera Mercato di San Martino, con bancarelle, espositori, attività commerciali e iniziative dedicate ai visitatori.

Un appuntamento che coinvolgerà numerose strade del centro, trasformandole in uno spazio dedicato allo shopping, all'incontro e alla festa.

Secondo quanto anticipato dal consigliere Serafini, via Vendramin e via Sottopovolo saranno interdette al traffico durante le giornate principali della fiera, per consentire lo svolgimento della manifestazione.

Nelle vie Vittorio Veneto, Rocca e Sottopovolo troveranno spazio anche le esposizioni degli hobbisti e dei negozi aderenti, coordinate da Omael Planner.

La fiera si inserisce nel calendario delle grandi manifestazioni popolari del territorio friulano, che in questo periodo comprende anche la Fiera dei Santi di Rivignano Teor, con il suo storico mercato e gli appuntamenti dedicati alle tradizioni.

Piazza Indipendenza, torna «La zucca e il Vin Novello» tra cucina e musica

Uno dei principali punti di ritrovo sarà piazza Indipendenza, dove tornerà l'iniziativa gastronomica «La zucca e il Vin Novello», organizzata dall'Associazione Pro Latisana.

L'apertura dei chioschi è prevista venerdì 6 novembre alle ore 18.00, con la possibilità di assaporare specialità del territorio e trascorrere una serata in compagnia.

La proposta proseguirà durante il fine settimana, accompagnando le giornate della fiera mercato.

Come sottolineato dal consigliere comunale Serafini, non mancherà la tradizionale tendostruttura affidata alla Pro Latisana, che proporrà pietanze locali e momenti di intrattenimento musicale.

Il calendario prevede due appuntamenti con la musica:

  • Sabato 7 novembre, ore 18.00: esibizione di Federica Amato Live.

  • Domenica 8 novembre, ore 11.00: intrattenimento con la Rendez vous band.

Un programma che unisce gastronomia e musica, dando spazio anche agli artisti del territorio.

Luna park dal 5 novembre: divertimento per bambini e ragazzi

La manifestazione prenderà ufficialmente il via giovedì 5 novembre alle ore 14.30, con l'apertura del luna park.

Le attrazioni accompagneranno l'intera settimana di San Martino, offrendo occasioni di divertimento ai più piccoli, ai ragazzi e alle famiglie.

Venerdì 6 novembre, dalle 14.30 alle 20.00, è prevista un'apertura con biglietti promozionali per gli studenti.

Il luna park sarà poi presente durante le giornate di sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle 10.00 alle 22.00, in coincidenza con la fiera mercato.

Le attrazioni proseguiranno anche nei giorni successivi: lunedì 9 e martedì 10 novembre dalle 14.30 alle 20.00, con promozioni dedicate agli studenti, fino alla giornata conclusiva di mercoledì 11 novembre, sempre dalle 14.30 alle 20.00.

Pesca di beneficenza all'Oratorio Maria Gaspari

Tra le iniziative che accompagneranno la Fiera di San Martino torna anche la Pesca di Beneficenza, organizzata dalla Parrocchia di Latisana e dal Circolo Giovanile «P. G. Frassati».

L'appuntamento sarà ospitato all'Oratorio Maria Gaspari, con aperture distribuite durante la manifestazione.

Il calendario prevede:

  • Venerdì 6 novembre: dalle 18.00 alle 20.00.

  • Sabato 7 novembre: dalle 15.00 alle 22.00.

  • Domenica 8 novembre: dalle 11.00 alle 22.00.

  • Lunedì 9 novembre: dalle 15.00 alle 19.00.

  • Mercoledì 11 novembre: dalle 15.00 alle 19.00.

Un'iniziativa che affianca al carattere festoso della ricorrenza anche la dimensione della solidarietà e della partecipazione delle associazioni locali.

Domenica 8 novembre spazio ai bambini con «Un disegno per San Martino»

La Fiera di San Martino coinvolgerà anche le scuole e le nuove generazioni attraverso un'iniziativa dedicata alla creatività.

Domenica 8 novembre, alle ore 10.30, nella Sala Consiliare del Municipio, si svolgerà la premiazione del concorso «Un disegno per San Martino».

L'appuntamento sarà accompagnato dall'esposizione dei lavori realizzati dagli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado di Latisana.

Parteciperanno anche il Consiglio Comunale dei Ragazzi e gli allievi dello IAL.

Un momento pensato per valorizzare il contributo dei giovani alla vita della comunità e il loro modo di interpretare una festa così legata all'identità cittadina.

Anche la copertina del programma ufficiale rende omaggio alla creatività degli studenti: il disegno scelto è quello di Anna Spada, della classe 1ª AM nell'anno scolastico 2025/2026.

Protezione civile e prevenzione delle alluvioni: due giornate di sensibilizzazione

Il programma della fiera riserverà uno spazio anche a un tema particolarmente significativo per Latisana: la sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio di allagamenti.

Sabato 7 e domenica 8 novembre, dalle ore 10.00 alle 20.00, nell'area della salita all'argine di piazza Garibaldi, saranno presenti gli stand della Protezione Civile e del Comitato Alluvione Tagliamento 60 Anni Senza Sicurezza.

Durante le due giornate saranno esposti materiali e tecnologie per la prevenzione degli allagamenti, offrendo ai cittadini un'occasione per conoscere gli strumenti e le attività legati alla gestione del rischio idrogeologico.

Un'iniziativa che assume un significato particolare nell'anno in cui la città ricorda il sessantesimo anniversario dell'alluvione del 4 novembre 1966.

Il 4 novembre Latisana ricorda i 60 anni dalla grande alluvione

Il calendario degli appuntamenti collegati alla settimana di San Martino sarà preceduto, mercoledì 4 novembre, da una giornata di commemorazioni civili e iniziative dedicate alla memoria.

La mattinata si aprirà con le celebrazioni per la Festa dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Alle 8.45 è previsto il raduno dei partecipanti presso la Scuola Primaria De Amicis, mentre alle 9.00 si svolgerà l'alzabandiera con la partecipazione del Coro Virgo Melodiosa di Latisanotta.

Seguiranno il saluto del sindaco, l'orazione commemorativa delle autorità e l'esecuzione dell'inno nazionale da parte degli alunni della scuola primaria, accompagnata da un momento di riflessione. In caso di maltempo, la cerimonia sarà ospitata nella palestra scolastica.

Nel pomeriggio l'attenzione si concentrerà sul 60° anniversario dell'alluvione del 1966, un evento che ha segnato profondamente la storia della comunità.

Alle 18.00, al Liceo Ettore Leonida Martin di via Giovanni Bottari 10, sarà inaugurata la mostra fotografica «Le fotografie parlano ai giovani: ricordo e memoria delle alluvioni di Latisana», curata dal gruppo Ricordiamoci dell'ISIS Enrico Mattei. L'esposizione sarà visitabile fino alle 20.30.

Alle 19.00, presso il Palazzetto dello Sport di via Giovanni Bottari 33, si terrà una celebrazione religiosa presieduta da monsignor Carlo Fant.

Alle 19.30 inizierà la commemorazione ufficiale, introdotta dal sindaco Lanfranco Sette e dall'assessore Sandro Vignotto.

Il programma comprende contributi del regista Gianluca Doremi, l'anteprima del video-diario «Precise Storie LAB | Diario di un'alluvione», gli interventi del Comitato Alluvione 60 Anni Senza Sicurezza, del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle autorità presenti.

La serata terminerà con un momento conviviale.

La valorizzazione della memoria e della storia locale rappresenta un filo conduttore di numerose iniziative cittadine, come la recente rievocazione del viaggio dei contrabbandieri del sale del 1944 a Latisana.

Mercoledì 11 novembre, mercato e cerimonia per Borgo San Martino

La settimana culminerà proprio nel giorno della ricorrenza di San Martino, mercoledì 11 novembre.

Dalle 7.00 alle 13.00 si svolgerà il tradizionale mercato settimanale, che interesserà piazza Garibaldi, piazza Indipendenza, via Vittorio Veneto, via Goldoni e via Rocca.

Alle 11.00 è prevista la cerimonia di inaugurazione e intitolazione di Borgo San Martino, nell'area della salita all'argine di piazza Garibaldi.

Nel pomeriggio continueranno le attività del luna park, aperto dalle 14.30 alle 20.00, mentre all'Oratorio Maria Gaspari tornerà la pesca di beneficenza dalle 15.00 alle 19.00.

Sarà così la nuova intitolazione a caratterizzare la giornata conclusiva di un'edizione che vuole lasciare un segno duraturo nella città.

Serafini ringrazia gli organizzatori: «Un grande lavoro per la riuscita della festa»

Dietro il programma della Fiera di San Martino c'è un lavoro organizzativo che ha coinvolto gli uffici comunali e le realtà associative locali.

Il consigliere con delega agli eventi, Claudio Serafini, ha voluto sottolineare l'impegno delle persone che hanno contribuito alla preparazione della manifestazione.

«Un ringraziamento agli uffici del Comune, in particolare Turismo e Servizi tecnologici, e alla Pro Latisana, che insieme al sottoscritto hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione», dichiara.

Una collaborazione che permetterà di proporre sette giornate di iniziative, affiancando alla tradizionale fiera mercato momenti gastronomici, musica, divertimento e appuntamenti dedicati alla comunità.

E dopo San Martino arriva il Natale: il 28 novembre una sorpresa a Latisana

La Fiera di San Martino non rappresenterà l'ultimo grande appuntamento del calendario cittadino.

Il consigliere Serafini ha infatti anticipato anche la data che segnerà l'avvio delle iniziative natalizie.

«Non voglio aggiungere altro, ma invito a segnare la data del 28 novembre», annuncia.

Nel pomeriggio di sabato 28 novembre è infatti prevista l'accensione dell'albero di Natale e delle luminarie cittadine, accompagnata da quella che lo stesso consigliere definisce una «bellissima sorpresa».

Per il momento, nessun dettaglio ulteriore: l'Amministrazione intende mantenere la curiosità su ciò che accompagnerà l'accensione delle luci natalizie.

Prima, però, Latisana si prepara a vivere la sua Fiera di San Martino 2026, una manifestazione ultracentenaria che torna a riempire il centro di bancarelle, sapori, musica e tradizioni, con una novità destinata a entrare nella storia cittadina: la nascita di Borgo San Martino.

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