Fiume Veneto, redditi in crescita del 31,45% nel quinquennio 2020-2024
Secondo i dati del Ministero dell’Economia, i contribuenti salgono a 9.223 e il reddito medio dichiarato arriva a 26.437 euro
FIUME VENETO – Più contribuenti, redditi medi più alti e una base economica in espansione. Fiume Veneto chiude il quinquennio 2020-2024 con un aumento significativo dei redditi da lavoro e, secondo l’Amministrazione comunale, con margini che hanno consentito anche interventi sulla fiscalità locale.
I dati arrivano dal Ministero dell’Economia e fotografano un Comune in crescita: i contribuenti sono passati da 8.853 a 9.223, con 370 unità in più, pari al +4,2%. Il reddito IRPEF complessivo è salito del 31,45%, raggiungendo 243,8 milioni di euro. In aumento anche il reddito medio dichiarato, passato da 20.949 a 26.437 euro, con una crescita del 26,19%.
“Questi numeri raccontano una comunità in espansione, con una crescita che supera nettamente l'inflazione e gli effetti dei rinnovi contrattuali nazionali”, dichiara l'assessore allo sviluppo economico Michele Cieol. “Non cresce soltanto il reddito complessivo: cresce anche la base dei contribuenti. Si tratta di un segnale di vitalità economica e sociale che va interpretato insieme all'incremento demografico e all'età media contenuta del nostro Comune, ma anche in relazione alle politiche amministrative adottate in materia di fiscalità locale, qualità dei servizi, programmazione degli investimenti e creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo del territorio”.
Crescita in tutte le principali categorie di reddito
L’incremento, secondo i dati ministeriali, riguarda le diverse componenti del reddito dichiarato. Il lavoro dipendente passa da 117,3 a 145 milioni di euro, con un aumento del 23,52%, e coinvolge 5.559 contribuenti. Le pensioni raggiungono 68,2 milioni di euro, pari al +27,27%, per 3.128 contribuenti.
Cresce anche il comparto autonomo e imprenditoriale, che arriva a 20,3 milioni di euro con un incremento del 30,32%. A questo quadro si aggiungono i soggetti che rientrano nel regime forfettario.
Un altro elemento evidenziato dall’analisi riguarda la distribuzione dei contribuenti nelle fasce di reddito. Diminuiscono quelli sotto i 15 mila euro, scesi da 2.854 a 2.251. Aumenta invece in modo netto la fascia tra 26 e 55 mila euro, passata da 2.178 a 3.629 contribuenti. In crescita anche i redditi superiori a 55 mila euro, da 363 a 511 unità.
Fiscalità locale e soglie di esenzione
L’Amministrazione comunale collega questi risultati anche alla gestione dei conti pubblici e alla possibilità di intervenire sulla tassazione locale. La linea indicata è quella di mantenere i bilanci in ordine per creare margini di manovra, con l’obiettivo di alleggerire il carico su famiglie e imprese e rendere il territorio più attrattivo.
“Nel quinquennio – spiega Cieol – sebbene maggiori redditi e contribuenti, i soggetti esentati dal pagare l’addizionale comunale sono cresciuti del 13,1%. Un risultato importante, che ci aspettiamo ancora in miglioramento nel 2026, dopo l’ulteriore innalzamento della soglia di esenzione a 25.000 euro, operata a fine dello scorso anno”.
Il quadro economico del quinquennio
Per l’assessore, i dati del periodo 2020-2024 indicano una fase positiva per Fiume Veneto, con una crescita superiore all’inflazione e un rafforzamento del potere d’acquisto dei cittadini.
“I dati del quinquennio 2020-2024 delineano un quadro economico solido e in espansione per Fiume Veneto”, conclude l'analisi dell’assessore Cieol. “La crescita è stata superiore all'inflazione del periodo, determinando un reale incremento del potere d'acquisto dei cittadini. Il territorio dimostra resilienza e capacità di sviluppo, con una diversificazione delle fonti di reddito che garantisce stabilità economica alla comunità”.