Fiume Veneto attiva lo scuolabus per i doposcuola: servizio fino a 50 studenti
Il servizio riguarda gli alunni delle primarie di Bannia e Cimpello e collega scuola, doposcuola e attività sportive.
FIUME VENETO - Dal prossimo anno scolastico 2026/2027 gli alunni delle scuole primarie di Bannia e Cimpello potranno usare lo scuolabus comunale non solo per tornare a casa, ma anche per raggiungere direttamente i doposcuola e alcune attività pomeridiane sul territorio. La Giunta comunale ha approvato l’attivazione del servizio, pensato per agevolare l’organizzazione delle famiglie e rendere più semplice il passaggio tra scuola ed extrascuola.
Il trasporto sarà disponibile lungo i percorsi già previsti dal servizio scuolabus, senza modifiche ai tragitti stabili, e potrà accogliere fino a 50 utenti in base ai posti disponibili.
Chi può usare il servizio
La misura è rivolta agli studenti delle scuole primarie di Bannia e Cimpello che frequentano attività di doposcuola o pomeridiane organizzate in paese. Le richieste, in particolare, riguardano il doposcuola “Oltrescuola insieme” della Scuola dell’Infanzia “Angelo Custode”, il doposcuola affidato all’Associazione Giovanni Paolo II APS e le associazioni sportive che propongono attività nel pomeriggio.
L’obiettivo del Comune è offrire un supporto concreto alle famiglie, soprattutto nei giorni in cui gli alunni si fermano oltre l’orario scolastico per seguire percorsi educativi o sportivi.
Tariffe confermate per il 2026/2027
La Giunta ha confermato le tariffe già previste per il servizio. Il costo annuale, Iva inclusa, è di 33 euro annui per un giorno a settimana, 66 euro per due giorni, 99 euro per tre giorni, 132 euro per quattro giorni e 165 euro per cinque giorni.
Il servizio, quindi, viene esteso alle attività di doposcuola senza introdurre variazioni né sui percorsi ordinari degli scuolabus né sul quadro tariffario già in vigore.
Il motivo dell’intervento
Nelle parole dell’amministrazione comunale, il provvedimento punta a costruire un collegamento più semplice tra scuola, associazioni e famiglie, con una soluzione organizzativa che risponda a esigenze pratiche della vita quotidiana. Il sindaco Jessica Canton ha spiegato che l’intervento si inserisce nel lavoro portato avanti negli anni per rafforzare una rete educativa che coinvolga Comune, scuola, associazioni e genitori.
La stessa amministrazione ha ribadito che l’attenzione alle famiglie passa anche da servizi essenziali ma utili, in grado di accompagnare meglio i ragazzi nelle attività del pomeriggio. Il trasporto verso le sedi dei doposcuola e delle attività sportive sarà dunque garantito all’interno dell’organizzazione già esistente, entro il limite massimo dei posti disponibili.