Usano un braciere per cucinare in casa, cinque persone intossicate: tre sono bambini
Intossicazione da monossido a Follina: coinvolta una famiglia con tre bambini. Madre e figli trasportati in ospedale.
FOLLINA (TREVISO) – Cinque persone, tra cui tre bambini, sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio all'interno di un'abitazione a Follina, in provincia di Treviso. L'episodio si è verificato nella serata di martedì 27 ottobre, quando un'intera famiglia ha accusato le conseguenze dell'esposizione al gas.
L'allarme è scattato intorno alle 19:45, facendo intervenire i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del Suem 118.
Il braciere utilizzato per cucinare
Secondo una prima ricostruzione, all'origine dell'intossicazione potrebbe esserci un braciere utilizzato per preparare da mangiare.
Il monossido di carbonio prodotto durante la combustione si sarebbe accumulato nell'ambiente, coinvolgendo marito, moglie e i loro tre figli minorenni.
Sul posto è arrivata una squadra dei Vigili del Fuoco di Conegliano, che ha effettuato le verifiche strumentali necessarie e provveduto alla messa in sicurezza dei locali.
Madre e tre figli accompagnati in ospedale
I sanitari del Suem 118 hanno prestato assistenza ai componenti della famiglia.
La madre e i tre bambini sono stati trasportati in ospedale per accertamenti, mentre non sono stati comunicati ulteriori dettagli sulle condizioni del padre.
Non è ancora nota la gravità dell'intossicazione.
Il pericolo invisibile del monossido
Il monossido di carbonio è un gas privo di odore e colore, che può accumularsi rapidamente in ambienti poco ventilati e provocare gravi conseguenze per la salute.
Un episodio simile si era verificato recentemente nel Vicentino, dove quattro persone erano rimaste intossicate dopo aver utilizzato un braciere.
Un altro caso aveva coinvolto 15 persone in una struttura alberghiera a Peschiera del Garda.
A Follina saranno gli accertamenti dei Vigili del Fuoco a chiarire le circostanze esatte dell'accaduto.