Forgaria ricorda il terremoto del 1976 con un volume di oltre 300 pagine

Presentato il libro dedicato al sisma del 1976 e alla ricostruzione della comunità. Riconoscimento a Gaetano Fioravante per i soccorsi

06 giugno 2026 19:07
Forgaria ricorda il terremoto del 1976 con un volume di oltre 300 pagine -
Condividi

Forgaria nel Friuli - Un volume di oltre 300 pagine raccoglie testimonianze, fotografie e documenti sul terremoto del 1976 e sulla ricostruzione della comunità di Forgaria nel Friuli. Il libro, intitolato 1976-2026, è stato presentato nell'ambito delle iniziative per il cinquantesimo anniversario del sisma e mette al centro una delle vicende che più hanno segnato il territorio, con l'obiettivo di conservarne la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni.

L'opera è stata promossa dall'associazione Memorie di Forgaria Odv e la presentazione ha richiamato cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Nel volume trovano spazio i frammenti della storia locale legati ai giorni del terremoto, ai lutti, ai danni subiti dal paese e al percorso di rinascita che seguì la tragedia.

Forgaria ricorda il terremoto del 1976 con un volume di oltre 300 pagine
Forgaria ricorda il terremoto del 1976 con un volume di oltre 300 pagine

Il libro e il valore della memoria

A sottolineare il significato dell'iniziativa è stato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha richiamato il rischio che il passare del tempo porti con sé l'oblio. Per questo, ha osservato, diventa fondamentale continuare a raccontare la storia delle comunità, soprattutto ai più giovani, in una società che cambia rapidamente e in cui il legame con le radici resta decisivo.

Nel suo intervento Bordin ha ricordato anche il lungo fenomeno migratorio vissuto dal Friuli e la capacità dei friulani di mantenere vive le proprie origini pur cercando altrove un futuro migliore. In quel percorso, ha detto, arrivò poi il terremoto, con una devastazione enorme che a distanza di cinquant'anni non può essere dimenticata, sia per il dovere morale verso chi ha sofferto sia per il rispetto dovuto alle persone che persero la vita e alle famiglie colpite.

Il presidente del Consiglio regionale ha richiamato anche il valore del modello Friuli, nato dalla ricostruzione successiva al sisma del 1976, ricordato ancora oggi per efficacia e concretezza. Un tema che in questi mesi accompagna molte iniziative dedicate ai 50 anni, dal modello Friuli alle commemorazioni nei paesi più colpiti.

Bordin ha inoltre citato alcuni risultati maturati in quella stagione, dalla nascita della Protezione civile all'affermazione dell'Università del Friuli, soffermandosi sul contributo dato dal volontariato, dalla Chiesa e da tutte le persone che prestarono aiuto alle popolazioni colpite.

Il lavoro dell'associazione e il racconto della comunità

Particolarmente coinvolto il presidente dell'associazione Memorie di Forgaria Odv, Ivo Iogna Prat, curatore del volume, che ha ripercorso il lavoro svolto per raccogliere e preservare i molti tasselli della memoria locale. Il progetto, ha spiegato, nasce proprio dalla volontà di non disperdere una storia collettiva che appartiene all'intera comunità.

Anche il sindaco Pierluigi Molinoro ha richiamato il peso che il terremoto ebbe per Forgaria nel Friuli, ricordando come il comune sia stato tra quelli che pagarono il prezzo più alto in termini di danni e vittime. Guardare a quanto è stato costruito in questi cinquant'anni, ha osservato, permette di misurare la forza con cui la comunità è riuscita a rialzarsi e a ripartire. Sul tema della trasmissione della memoria ai più giovani si inseriscono anche iniziative come Gen Z racconta il sisma, promosse in Friuli in occasione dell'anniversario.

La cittadinanza onoraria a Gaetano Fioravante

Uno dei momenti centrali della cerimonia è stato il conferimento della cittadinanza onoraria a Gaetano Fioravante, ex militare della base Usaf di Aviano. Fioravante intervenne a Forgaria nei giorni immediatamente successivi al terremoto del 1976 per portare soccorso alla popolazione.

Il riconoscimento gli è stato attribuito come segno di gratitudine per la dedizione e la generosità dimostrate in una delle fasi più difficili della storia del paese.

Forgaria ricorda il terremoto del 1976 con un volume di oltre 300 pagine
Forgaria ricorda il terremoto del 1976 con un volume di oltre 300 pagine

Alla cerimonia hanno partecipato anche la consigliera regionale Emanuela Celotti e il presidente della Comunità Collinare del Friuli, Luigino Bottoni.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail