Fossalta di Portogruaro, il nuovo Teatro Italia apre con Mozart e l’OPV il 3 agosto 2026

Lunedì 3 agosto alle 21 il concerto del cartellone Aspettando il Festival: in programma rarità di Mozart e un omaggio a Nannerl.

01 agosto 2026 12:33
Fossalta di Portogruaro, il nuovo Teatro Italia apre con Mozart e l’OPV il 3 agosto 2026 -
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FOSSALTA DI PORTOGRUARO - Sarà il concerto dell’Orchestra di Padova e del Veneto ad aprire ufficialmente il nuovo Teatro Italia, Ex Cinema Italia, restituito alla comunità dopo oltre 40 anni di chiusura. L’appuntamento è per lunedì 3 agosto 2026 alle 21.00, all’interno del cartellone “Aspettando il Festival” collegato al 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro.

Per la nuova sala di Fossalta è stato scelto un programma interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, costruito su pagine meno frequentate del repertorio dal vivo e su un omaggio alla sorella Maria Anna Mozart, conosciuta come Nannerl. Sul palco ci sarà l’OPV, unica orchestra del Veneto riconosciuta dal Ministero della Cultura, guidata dal violinista Antonio Aiello nel ruolo di maestro concertatore. Solista della serata sarà il fagottista Aligi Voltan.

L’inaugurazione rientra negli appuntamenti che anticipano il festival musicale di Portogruaro e si inserisce in una stagione estiva che nel territorio propone anche rassegne dedicate alla musica dal vivo come il Piccolo Opera Festival.

Il programma del concerto

La serata si aprirà con un omaggio a Nannerl Mozart, sorella maggiore del compositore, figura centrale nei primi anni della sua formazione. Il programma comprende infatti il Divertimento K 251, scritto da Mozart nel luglio 1776 come regalo di compleanno per la sorella.

Accanto a questo brano, l’orchestra proporrà il Concerto per fagotto e orchestra K 191, con Voltan come solista, e la Sinfonia n. 13 K 112, eseguita per la prima volta a Milano nel 1771 e indicata nel programma come una delle pagine più rare dell’autore austriaco.

L’idea della serata è dunque quella di inaugurare il teatro con un repertorio mozartiano meno scontato, unito a un riferimento biografico preciso: il rapporto artistico tra Wolfgang e Nannerl, che da bambini si esibirono insieme sotto la guida del padre Leopold.

L’orchestra e il solista

L’Orchestra di Padova e del Veneto arriva a Fossalta nel suo sessantesimo anno di attività. È l’unica compagine orchestrale veneta riconosciuta dal Ministero della Cultura e, in questi mesi, ha tenuto concerti anche in sedi internazionali come il Festival di Lucerna e l’Elbphilharmonie di Amburgo. Nel panorama musicale regionale è una presenza di primo piano, in un sistema che nel Nordest comprende anche realtà come Fvg Orchestra.

Aligi Voltan, primo fagotto dell’OPV dal 1999, si è diplomato con lode al Conservatorio di Venezia sotto la guida di O. Trentin. Nel suo percorso ha collaborato come primo fagotto solista con varie orchestre europee, tra cui La Chambre Philharmonique di Parigi. Ha inoltre lavorato a lungo nel repertorio barocco e con strumenti storici, tra il 1995 e il 2000, con La Grande Ecurie et la Chambre du Roy di Jean-Claude Malgoire e con Les Talens Lyriques di Christophe Rousset.

La riapertura della Sala Italia

Il dato più rilevante per Fossalta di Portogruaro è la riapertura di uno spazio chiuso da più di quattro decenni. La nuova Sala Italia nasce come luogo destinato a spettacoli ed eventi e il concerto del 3 agosto segna il primo appuntamento musicale del nuovo corso.

L’iniziativa fa parte del cartellone “Aspettando il Festival”, che accompagna il pubblico verso il 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. Per l’occasione, il nuovo teatro viene inaugurato con una produzione affidata a un’orchestra stabile del territorio veneto e con un programma classico costruito su tre pagine di Mozart: Divertimento K 251, Concerto per fagotto K 191 e Sinfonia n. 13 K 112.

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