Friuli Doc 2026, presentata a Udine la nuova immagine della manifestazione

A Corte Morpurgo il Comune ha presentato la nuova identità visiva della 32ª edizione, in programma a settembre nel cuore di Udine.

20 maggio 2026 15:16
Friuli Doc 2026, presentata a Udine la nuova immagine della manifestazione -
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UDINE - Friuli Doc cambia immagine e si prepara alla 32ª edizione con una nuova identità visiva presentata a Corte Morpurgo, uno dei luoghi simbolo della manifestazione, da sempre sede di alcuni degli appuntamenti più rappresentativi dell’evento. La rassegna tornerà il prossimo settembre nel cuore di Udine e, per il 2026, si affida a un nuovo corso nella comunicazione.

A illustrarne il senso è stato il vice sindaco di Udine Alessandro Venanzi, che ha spiegato come la manifestazione scelga di tornare all’illustrazione, linguaggio che aveva già accompagnato alcune delle stagioni più significative di Friuli Doc e che ora viene ripreso in chiave contemporanea. Venanzi ha sottolineato che il lavoro di Luca Font restituisce un’idea di essenzialità e identità, mettendo al centro il sole della Torre dell’Orologio, simbolo originario e riconoscibile della città, trasformato nel punto da cui l’intera immagine prende forma.

Secondo il vice sindaco, non si tratta di una rappresentazione complessiva di Udine, ma di una sintesi dei valori ritenuti centrali per la manifestazione e per la città: convivialità, incontro, energia e senso di comunità. Da quel centro si sviluppano segni, colori e rimandi che richiamano quasi i petali di un fiore e costruiscono un racconto semplice ma fortemente simbolico. Venanzi ha aggiunto che l’obiettivo è stato attualizzare i simboli storici di Udine senza tradirli, reinterpretandoli con uno sguardo moderno, immediato e riconoscibile, in una scelta che guarda al futuro di Friuli Doc ma recupera al tempo stesso la sua essenza più autentica, riportando al centro relazioni, territorio e vitalità urbana.

Il nuovo corso grafico

Quella del 2026 viene indicata dal Comune come un’edizione di svolta sul piano della comunicazione. Concept e direzione grafica sono stati affidati ad Anthes, con l’avvio di un nuovo percorso visivo pensato per rafforzare l’identità contemporanea di Friuli Doc mantenendo un legame con la tradizione più riconoscibile della manifestazione.

La scelta è stata quella di tornare all’illustrazione, un elemento che ha segnato alcune delle edizioni considerate più fortunate di Friuli Doc, ma con uno stile nuovo, attuale, immediato e fortemente identitario. Il risultato, nelle intenzioni presentate dal Comune, è un’immagine intensa, colorata e d’impatto, costruita per raccontare l’energia della manifestazione con un linguaggio visivo contemporaneo.

Chi ha firmato il manifesto

L’illustrazione porta la firma di Luca Font, artista nato a Bergamo nel 1977 e residente a Milano. Il suo percorso creativo attraversa writing, grafica, pubblicità e tatuaggio. Cresciuto nella scena dei graffiti italiani degli anni Novanta, Font ha sviluppato nel tempo un tratto essenziale ed espressivo, basato sulla sintesi visiva e su una forte ricerca grafica, cifra oggi riconoscibile nelle sue produzioni artistiche.

Nel manifesto il protagonista è il sole della Torre dell’Orologio di Udine, richiamato come simbolo storico di luce, tempo e prosperità per la città e per il Friuli. L’elemento viene reinterpretato e trasformato nel centro della nuova immagine di Friuli Doc: non più soltanto un dettaglio architettonico, ma una metafora della convivialità, dell’incontro e dell’energia che caratterizza la manifestazione.

Attorno al sole prende forma un universo visivo dinamico, descritto come un mosaico contemporaneo di segni, colori e riferimenti che evocano la città, il territorio, i sapori e le atmosfere della festa. L’immagine costruisce così un racconto aperto e in movimento, nel quale elementi figurativi e astratti convivono in modo spontaneo e giocoso, lasciando spazio all’immaginazione e alla scoperta.

Non solo manifesto: logo e claim

La novità non riguarda soltanto il manifesto. Per la prima volta Friuli Doc si dota anche di un nuovo segno grafico dedicato: un logo essenziale, moderno e immediatamente riconoscibile, che racchiude al proprio interno il sole riletto come simbolo contemporaneo della manifestazione. A questo si aggiunge un sistema visivo pensato per essere utilizzato su tutti i supporti della comunicazione, accompagnato da una palette cromatica dinamica destinata a trasformarsi e ad “accendere” la città nei giorni dell’evento.

Da questa impostazione nasce anche il claim scelto per l’edizione 2026: “La città si riaccende di gusto”. La frase, nelle indicazioni fornite durante la presentazione, unisce simbolicamente la luce del sole, l’energia della manifestazione e la capacità di Friuli Doc di riportare nel centro di Udine persone, relazioni, cultura e convivialità.

Pur introducendo una nuova identità grafica, la manifestazione manterrà comunque il logo storico di Friuli Doc a firma dei materiali ufficiali, nel segno della continuità con una tradizione che da oltre trent’anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi e identitari.

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