Friuli, dalla Regione 50 mila euro per il quarantennale di don Placereani
Approvato in assestamento di bilancio l’emendamento per finanziare eventi culturali e materiali dedicati a una figura chiave del Friuli.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato uno stanziamento di 50 mila euro per sostenere eventi, iniziative culturali e la produzione di materiali dedicati al quarantesimo anniversario della morte di don Francesco Placereani, ricorrenza che cade nel 2026.
Il finanziamento è passato con un emendamento votato dall’Aula durante l’assestamento di bilancio. A darne notizia è stato il capogruppo del Patto per l’Autonomia-Civica FVG Massimo Moretuzzo, che ha indicato Placereani come una delle figure centrali della rinascita culturale, politica e linguistica del Friuli.
L’intervento punta quindi a sostenere un calendario di appuntamenti e materiali di approfondimento dedicati a una personalità che ha segnato il dibattito pubblico friulano, l’autonomismo e la valorizzazione della lingua.
Chi era don Francesco Placereani
Don Francesco Placereani viene ricordato come uno dei protagonisti della ricostruzione civile e culturale del Friuli del secondo dopoguerra e, in particolare, del periodo successivo al terremoto del 1976. Secondo quanto spiegato da Moretuzzo, il suo contributo fu determinante nel legare la ricostruzione materiale a quella civile e istituzionale, trasformando quella crisi in un’occasione di riscatto identitario per il territorio.
Fu tra i fondatori del periodico Int furlane, del Moviment Friûl e di Glesie Furlane. Insieme a don Pierantonio Bellina lavorò anche alla traduzione della Bibbia in lingua friulana. Tra le intuizioni attribuite a Placereani c’è inoltre l’istituzione di momenti simbolici per la comunità friulana, come la Fieste de Patrie dal Friûl del 3 aprile.
Il ruolo nella rinascita del Friuli
Nel ricostruire il profilo di Placereani, Moretuzzo ha richiamato anche il suo ruolo di ispiratore della Mozione del Clero per lo sviluppo sociale del Friuli e il suo contributo alla nascita dell’Università di Udine, pensata come strumento di autonomia, sviluppo e coesione per l’intera comunità friulana.
Il riferimento si inserisce in una riflessione più ampia sulla memoria civile del territorio, in una regione dove il tema dell’identità friulana continua a intrecciarsi con istituzioni, cultura e servizi.
Cosa finanzierà il contributo regionale
Le risorse approvate serviranno a sostenere iniziative per il quarantesimo anniversario della scomparsa di Placereani: eventi culturali, appuntamenti commemorativi e materiali dedicati alla sua eredità nel campo linguistico, sociale e politico.
Moretuzzo ha definito il via libera all’emendamento un passaggio utile per ricordare "una delle voci più autorevoli" del Friuli e "una delle colonne dell’autonomismo friulano". Nelle sue parole, ricordare Placereani significa riconoscere una visione capace di tenere insieme cultura, identità e futuro.
L’emendamento approvato in assestamento di bilancio prevede dunque una dotazione specifica di 50 mila euro destinata alle iniziative per il quarantennale della morte di don Francesco Placereani.