Friuli Venezia Giulia, 20mila euro per due podcast sulla storia regionale

Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità l'emendamento: un ciclo sarà curato dall'Università di Udine, l'altro da Trieste.

24 luglio 2026 15:27
Friuli Venezia Giulia, 20mila euro per due podcast sulla storia regionale -
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TRIESTE - Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato all’unanimità un emendamento da 20.000 euro per realizzare due cicli di podcast dedicati alla storia regionale, uno affidato all’Università di Udine e uno all’Università di Trieste. La misura è stata presentata in sede di Assestamento dal consigliere regionale Enrico Bullian (Casa Civica) e punta ad allargare il pubblico raggiunto nei mesi scorsi dai seminari aperti alla cittadinanza.

L’intervento nasce infatti come prosecuzione del finanziamento già inserito nell’assestamento dello scorso anno, che aveva sostenuto l’organizzazione di due cicli di incontri sulla storia del territorio, curati dai due atenei regionali e realizzati nel primo semestre del 2026. Proprio dalle richieste del pubblico, in particolare di chi non era riuscito a partecipare alle conferenze, è emersa l’esigenza di rendere quei contenuti accessibili anche attraverso strumenti digitali.

Come saranno organizzati i podcast

Il progetto prevede due percorsi distinti, costruiti in base ai rispettivi ambiti territoriali. L’Università di Udine si occuperà delle puntate dedicate alla storia del Friuli, dall’epoca antica fino al secondo dopoguerra. L’Università di Trieste seguirà invece la storia dell’area giuliana nello stesso arco temporale.

Accanto a questa suddivisione principale, sono previste anche puntate specifiche sulle pluralità culturali e linguistiche presenti in regione. Tra gli esempi indicati ci sono la Carnia, le aree gradesi e bisiaca e il Friuli occidentale, senza tralasciare i temi legati al confine.

La serie si chiuderà con una puntata conclusiva dedicata al Friuli Venezia Giulia come Regione a statuto speciale.

L’obiettivo: allargare il pubblico oltre i seminari

Secondo Bullian, il nuovo stanziamento consolida il lavoro già avviato con i seminari e ne amplia la diffusione. Il formato podcast, nelle intenzioni, dovrà permettere una fruizione più estesa, raggiungendo cittadini, appassionati e non soltanto un pubblico accademico, grazie alle principali piattaforme digitali e alle applicazioni dedicate ai contenuti audio e video.

L’iniziativa è pensata per rendere disponibili in modo permanente lezioni e approfondimenti già affrontati negli incontri pubblici, con un’attenzione particolare alle peculiarità delle diverse aree del territorio, alle minoranze, al pluralismo linguistico e al percorso storico che ha portato all’istituzione della Regione autonoma.

Il passaggio in Aula

L’emendamento è stato approvato all’unanimità dall’Aula nell’ambito della manovra di assestamento. Per il consigliere di Casa Civica, il riscontro ottenuto dai seminari del primo semestre 2026, sia in termini di partecipazione sia di interesse pubblico, ha mostrato la necessità di proseguire su quella strada con strumenti capaci di raggiungere una platea più ampia.

Il finanziamento si inserisce nelle iniziative dedicate alla valorizzazione della storia e della cultura locali e servirà a sostenere la produzione dei due cicli audio affidati alle università regionali, con una suddivisione tematica tra area friulana e area giuliana e una puntata finale sullo statuto speciale della Regione.

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