Friuli Venezia Giulia, 5,6 milioni per il wireless lungo 70 chilometri di ciclabili
La Regione aggiorna il piano del Pr Fesr 2021-2027: coinvolte le aree interne e almeno 44mila ciclisti l’anno.
TRIESTE - La Regione Friuli Venezia Giulia aumenta a 5,6 milioni di euro il finanziamento per portare connettività wireless e servizi smart lungo le ciclovie delle aree interne. Il piano, aggiornato dalla Giunta regionale nell’ambito del Pr Fesr 2021-2027, punta a coprire entro il 2030 almeno 70 chilometri di percorsi ciclabili utilizzati ogni anno da circa 44mila persone.
La modifica approvata riguarda il piano economico e le tempistiche dell’intervento “Connettività wireless lungo le piste ciclabili delle aree interne per servizi smart”, affidato a Insiel in delegazione amministrativa interorganica. L’aumento delle risorse, spiegano dalla Regione, tiene conto anche dei rincari legati al contesto geopolitico internazionale.
Dove saranno realizzati gli interventi
Il progetto interessa i tracciati della Rete delle ciclovie di interesse regionale, la Recir, nelle quattro aree interne del Friuli Venezia Giulia: Alta Carnia, Dolomiti Friulane, Canal del Ferro-Val Canale e Valli del Torre e Natisone.
L’infrastruttura prevista integrerà la Rete pubblica regionale in banda ultralarga, sviluppata con il Programma Ermes, con i percorsi ciclabili regionali. L’obiettivo indicato dalla Regione è migliorare fruibilità e sicurezza lungo i tracciati, rafforzando la dotazione tecnologica in zone dove il passaggio dei ciclisti è già significativo.
I servizi previsti lungo le ciclovie
Grazie alla presenza della fibra ottica lungo i percorsi interessati, potranno essere attivati diversi strumenti digitali. Tra quelli indicati ci sono totem informativi interattivi, sistemi di videosorveglianza, dispositivi di emergenza e sensori per il monitoraggio ambientale, meteorologico e del manto stradale.
Sono previsti anche collegamenti con semafori intelligenti, impianti di illuminazione pubblica e segnaletica dinamica, con la possibilità di adattare alcune funzioni in base alla presenza degli utenti lungo il percorso in un determinato momento.
Le dichiarazioni della Regione
Secondo gli assessori Sebastiano Callari e Barabara Zilli, l’intervento rientra nel percorso di potenziamento della connettività della rete ciclabile regionale, con attenzione a innovazione tecnologica, utilizzo dei percorsi e sicurezza.
I due assessori sottolineano inoltre che il turismo lento è un comparto in crescita in Friuli Venezia Giulia e che l’estensione dei servizi digitali lungo le ciclovie punta a migliorare l’esperienza sia dei visitatori sia dei residenti che scelgono di spostarsi in bicicletta.
Il progetto aggiornato dalla Giunta regionale prevede quindi la realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni lungo le ciclovie delle aree interne, con una copertura minima programmata di 70 chilometri e servizi destinati a 44mila ciclisti l’anno.