Friuli Venezia Giulia, altri 720 mila euro ai teatri: nel 2026 risorse a 7,205 milioni
La Giunta regionale ha approvato il nuovo stanziamento per teatri e accademie teatrali nella prima annualità 2026-2028.
PORDENONE - La Regione Friuli Venezia Giulia aumenta di 720 mila euro i fondi per il sistema teatrale regionale e porta così a 7,205 milioni di euro il sostegno complessivo previsto per il 2026. La decisione è contenuta in una delibera approvata dalla Giunta regionale e riguarda la prima annualità dei programmi triennali 2026-2028 per teatri e accademie di formazione teatrale.
Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 6 milioni e 485 mila euro già assegnati a inizio anno. Le risorse supplementari arrivano dalle quote aggiuntive dell’ultimo assestamento di bilancio e saranno distribuite tra produzione, ospitalità e formazione teatrale.
A commentare il provvedimento è stato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha definito i teatri regionali un patrimonio culturale attivo, capace di produrre cultura, favorire la partecipazione e contribuire alla crescita delle comunità locali.
Come vengono ripartiti i 720 mila euro
Nel dettaglio, dei nuovi fondi approvati dalla Giunta, 120 mila euro sono destinati ai teatri di produzione e ospitalità di fascia A, mentre 150 mila euro andranno a quelli di fascia B.
Per i teatri di ospitalità sono previsti 255 mila euro per la fascia A e 50 mila euro per la fascia B. Alla produzione vanno inoltre 20 mila euro per il teatro e 100 mila euro per la danza. Una quota di 25 mila euro è infine riservata alle accademie di formazione teatrale.
La ripartizione accompagna l’avvio della programmazione triennale e punta a dare maggiore continuità alle realtà finanziate, sia sul fronte dell’attività artistica sia su quello organizzativo.
Il quadro dei finanziamenti per il 2026
Con questo nuovo intervento, il finanziamento regionale per il sistema teatrale del Friuli Venezia Giulia nel 2026 raggiunge quindi 7 milioni e 205 mila euro. La misura interessa un comparto che comprende teatri di produzione, teatri di ospitalità, attività legate alla danza e strutture dedicate alla formazione.
Secondo Anzil, l’obiettivo è sostenere non solo gli spazi teatrali ma anche il lavoro di operatori, artisti e professionalità coinvolte nel settore, garantendo al pubblico una proposta culturale diffusa nei diversi territori della regione.
L’incremento approvato dalla Giunta si inserisce nella prima annualità dei programmi triennali 2026-2028 e comprende anche i 25 mila euro destinati alle accademie di formazione teatrale regionali.