Friuli Venezia Giulia, contributi fino a 650 euro per assicurare la casa: domande entro il 30 gennaio 2027
La Regione finanzia i premi pagati nel 2026 per abitazioni e condomìni: 500mila euro disponibili, domande su Istanze online
UDINE - In Friuli Venezia Giulia è aperto il bando 2026 che riconosce contributi sui premi assicurativi delle abitazioni contro danni atmosferici e catastrofali. Le domande possono essere presentate fino al 30 gennaio 2027 e il sostegno economico arriva fino a 650 euro per le singole unità immobiliari e fino a 1.500 euro per i condomìni.
La misura regionale riguarda le spese sostenute nel 2026 per polizze relative a immobili residenziali situati in Friuli Venezia Giulia. La dotazione iniziale è di 500mila euro, con la possibilità di aumentarla se le richieste lo renderanno necessario.
Chi può fare domanda
Possono accedere al contributo le persone fisiche che nel 2026 risultano proprietarie o titolari di diritti reali di godimento su una o più unità immobiliari a uso residenziale appartenenti alle categorie catastali da A1 ad A9 e A11. Rientrano nella misura anche gli impianti fotovoltaici collegati agli immobili assicurati.
Per le polizze condominiali, la domanda può essere presentata dall'amministratore. Nei condomìni con meno di otto proprietari e privi di amministratore può invece presentarla un condomino incaricato.
Quanto copre il contributo
Sono ammesse le spese sostenute nel 2026 per polizze che comprendano sia la copertura dei danni atmosferici sia quella dei danni catastrofali.
Per la parte relativa agli eventi atmosferici è previsto un contributo fisso di 50 euro per le singole abitazioni e di 200 euro per le parti comuni dei condomìni.
Per la quota legata ai danni catastrofali, il contributo copre l'80 per cento della spesa per i proprietari con Isee inferiore a 50mila euro e il 50 per cento per gli altri richiedenti, fino a un massimo di 650 euro. Per i condomìni è previsto il 50 per cento della spesa, fino a un massimo di 1.500 euro.
Secondo quanto spiegato dalla Regione, per un condominio di dieci unità il costo della copertura può aggirarsi tra 2mila e 2.500 euro, con un aiuto pubblico che può quindi superare la metà della spesa.
La novità del bando 2026
L'elemento nuovo di questa edizione riguarda la validità delle polizze. Possono essere ammesse anche le spese sostenute nel corso del 2026 quando, al momento della domanda, la polizza non è più in corso di validità.
Il contributo viene infatti riconosciuto sui premi regolarmente pagati nel 2026 e documentati attraverso le relative quietanze.
Come si presenta la richiesta
La domanda deve essere compilata e trasmessa attraverso il portale regionale Istanze online da un intermediario assicurativo, identificato tramite il proprio numero di iscrizione al Registro unico degli intermediari.
La scelta di affidare la procedura agli operatori assicurativi serve, nelle intenzioni della Regione, a semplificare l'inserimento dei dati tecnici, ridurre gli errori e alleggerire i cittadini dalla gestione diretta delle informazioni specialistiche.
Presentando il bando a Udine, l'assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari ha richiamato l'aumento degli eventi atmosferici e climatici e la necessità di tutelare il patrimonio delle famiglie. Ha ricordato anche le calamità che hanno colpito Mortegliano e il territorio isontino, spiegando che una maggiore diffusione delle coperture assicurative può limitare le conseguenze economiche per i privati e ridurre il peso degli interventi pubblici successivi.
Le domande del bando 2025
Durante la presentazione è stato fatto il punto anche sull'edizione precedente. Per il bando 2025 sono arrivate complessivamente 1.861 domande: 652 sono già state liquidate, mentre 69 hanno avuto esito non favorevole. L'importo erogato finora ammonta a 134.577,97 euro.
Nel corso di questa settimana è prevista la liquidazione di un terzo gruppo di circa 450 pratiche. La chiusura delle attività relative al bando 2025 è programmata entro l'inizio di agosto, con un importo complessivo stimato in circa 270mila euro.
Callari ha ricordato inoltre che il Friuli Venezia Giulia è stata la prima Regione italiana a introdurre un sostegno di questo tipo e ha ribadito che l'obiettivo è incentivare, e non imporre, la scelta di assicurare la propria abitazione. La misura, ha aggiunto, è stata progressivamente semplificata per ampliare la platea dei beneficiari e far conoscere di più questa possibilità a famiglie e condomìni.