Scuola in Friuli Venezia Giulia, 1,923 milioni per sport e motoria nel 2026-2027
Più 563mila euro rispetto all'anno scorso. Coinvolti infanzia, primaria e secondarie, con focus su inclusione e tecnici federali.
UDINE - Per l'anno scolastico 2026-2027 la Regione Friuli Venezia Giulia porta a 1 milione 923mila euro i fondi per attività motoria e sportiva nelle scuole, con un aumento di 563mila euro rispetto al 2025-2026, pari a oltre il 41%. Alla prima fase hanno già aderito 93 istituti comprensivi su 95, un dato che riguarda quasi l'intera rete scolastica regionale.
L'annuncio è stato dato dall'assessore regionale all'Istruzione Alessia Rosolen durante il webinar Sport&Scuola, dedicato ai progetti previsti dalla legge regionale 13/2018 per la promozione dell'attività motoria e sportiva nei percorsi formativi.
Secondo quanto illustrato dalla Regione, il piano accompagna gli studenti lungo tutto il percorso scolastico, dall'ultimo anno della scuola dell'infanzia fino alle secondarie, con operatori qualificati, tecnici federali e un rafforzamento delle ore dedicate al movimento.
Come sono distribuite le risorse
Nel dettaglio, 550mila euro sono destinati all'ultimo anno della scuola dell'infanzia e alle prime classi della primaria. Altri 650mila euro andranno alle seconde e terze della primaria.
Una quota di 200mila euro finanzia invece le attività di avvicinamento alle discipline sportive nelle quarte e quinte della primaria e nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, con il supporto dei tecnici federali del Coni e del Comitato italiano paralimpico.
A queste risorse si aggiungono 500mila euro del Pacchetto Scuola per il potenziamento delle ore curricolari di attività motoria nelle secondarie di primo e secondo grado, oltre a 23mila euro riservati ai licei sportivi.
Nell'anno scolastico 2025-2026 il totale delle risorse era stato di 1,36 milioni di euro.
Le adesioni già raccolte per il nuovo anno
Le manifestazioni di interesse raccolte durante l'estate 2026 per la prima fase del programma mostrano una partecipazione molto ampia: hanno aderito 93 istituti comprensivi sui 95 presenti in Friuli Venezia Giulia.
Sono previsti 371 interventi nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia e nelle monosezioni, oltre a 1.230 interventi nelle prime tre classi della primaria. Entro la fine di settembre saranno poi raccolte le ulteriori adesioni per la presenza dei tecnici federali nelle quarte e quinte della primaria e nelle scuole secondarie.
Inclusione e monitoraggio del progetto
Una parte del programma è dedicata in modo specifico all'inclusione. Nell'anno scolastico 2025-2026, ha ricordato Rosolen, sono stati 72 gli istituti che hanno richiesto interventi dei tecnici federali, coinvolgendo complessivamente 1.673 classi. Ogni istituto ha indicato cinque discipline sportive da proporre agli studenti, con la previsione di almeno una pratica inclusiva o adattata.
Il sistema regionale mette insieme, con una regia unica, Ufficio scolastico regionale, Coni Fvg, Cip Fvg, Sport e Salute Spa e le Università degli Studi di Udine e Trieste.
Nel progetto rientra anche la ricerca Movimento, inclusione, alimentazione (MIA), realizzata con la Fondazione italiana Fegato, che ha il compito di monitorare gli effetti degli interventi sugli stili di vita degli studenti, sull'attività fisica e sull'inclusione degli alunni con disabilità, disturbi specifici dell'apprendimento e bisogni educativi speciali.