Distretti del commercio in Friuli Venezia Giulia, nel 2026 in arrivo 2,05 milioni di euro
La Regione finanzia nuove progettualità e distretti già attivi. Entro l'autunno è atteso il bando per il 2026.
UDINE - La Regione Friuli Venezia Giulia mette a bilancio 2,05 milioni di euro per i distretti del commercio nel 2026. Le risorse serviranno sia ad avviare nuove progettualità sia a rafforzare i distretti già operativi, con un nuovo bando annunciato entro l'autunno e una quota destinata in particolare a tre nuovi progetti nei Comuni montani.
La programmazione del Fondo per lo sviluppo dei distretti del commercio è stata illustrata dall'assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini. Il pacchetto prevede 1,5 milioni di euro per le spese di investimento legate all'avvio dei distretti non ancora costituiti, altri 300mila euro per le spese correnti delle nuove progettualità e 250mila euro per il consolidamento e il potenziamento dei distretti già costituiti.
Come saranno distribuite le risorse
Il nuovo stanziamento punta a sostenere due fronti: da una parte i territori che intendono costruire un nuovo distretto del commercio, dall'altra quelli che hanno già avviato il percorso e cercano risorse per rafforzare attività e organizzazione.
Nel dettaglio, la parte più consistente del fondo va all'avvio dei nuovi progetti, mentre la quota destinata ai distretti già attivi servirà a consolidare le iniziative in corso. Il bando atteso entro l'autunno 2026 dovrà sostenere in particolare tre nuove progettualità nei Comuni montani, oltre alle esigenze di sviluppo della rete già esistente.
La rete attuale in Friuli Venezia Giulia
Dal 2023 la Regione ha avviato una politica strutturata sui distretti del commercio. Oggi la rete regionale conta 25 distretti, che coinvolgono complessivamente 161 Comuni sui 215 del Friuli Venezia Giulia, pari a circa il 75 per cento del totale.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, dal 2023 a oggi sono stati destinati ai distretti 12,7 milioni di euro attraverso tre bandi. Nel 2023 erano stati stanziati 9 milioni di euro per l'avvio delle progettualità dei primi 20 distretti del commercio. Nel 2024 le risorse messe a disposizione erano state pari a 1,1 milioni di euro, di cui circa 300mila per il consolidamento dei distretti esistenti e circa 800mila per l'avvio di due nuove progettualità. Nel 2025 il fondo era salito a 2,6 milioni di euro, con circa 800mila euro riservati al consolidamento e 1,8 milioni all'avvio di tre nuovi distretti.
Le novità previste dal nuovo quadro normativo
Accanto alle risorse economiche, la Regione ha introdotto alcune novità nel Codice regionale del commercio e del turismo. Tra queste c'è l'istituzione di un elenco regionale dei manager dei distretti e la previsione della concertazione con la Regione del piano di marketing del distretto.
È prevista anche una premialità per i distretti del commercio che stipuleranno accordi con piattaforme di welfare aziendale, con l'obiettivo di coinvolgere il maggior numero possibile di piccole e medie strutture di vendita presenti nell'area del distretto.
Il nuovo impianto normativo stabilisce inoltre che, se il distretto individua il proprio manager tra quelli iscritti nell'elenco regionale, il relativo compenso potrà essere finanziato attraverso il Fondo commercio. L'intervento rientra nella strategia regionale rivolta al commercio di prossimità e alla rigenerazione dei centri urbani, con strumenti pensati per rafforzare la collaborazione tra Comuni, attività economiche e realtà locali.