Friuli Venezia Giulia, manovra bis da 79,6 milioni: risorse per imprese, famiglie e servizi
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia prepara una nuova manovra autunnale da 79,6 milioni di euro destinata a imprese, famiglie e territori.
TRIESTE - Il Friuli Venezia Giulia prepara una nuova manovra autunnale da 79,6 milioni di euro destinata a imprese, famiglie e territori. Il provvedimento, contenuto nel disegno di legge 95 sulle Misure finanziarie multisettoriali 2026, arriverà in Aula in Consiglio regionale nelle giornate del 15 e 16 ottobre.
A rilanciare i contenuti della manovra è il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, che la definisce un intervento successivo all’assestamento estivo da un miliardo di euro, con l’obiettivo di rafforzare misure già avviate e coprire esigenze emerse negli ultimi mesi.
Dove andranno le risorse
Secondo quanto indicato, una parte delle somme servirà a irrobustire i fondi di rotazione per le imprese e per l’agricoltura. Tra i capitoli citati ci sono anche gli interventi contro gli effetti del caro carburante, oltre alla continuità degli incentivi per il fotovoltaico e per l’efficientamento energetico delle abitazioni.
Nel pacchetto rientrano inoltre risorse per edilizia residenziale, edilizia scolastica, viabilità, trasporto pubblico, cultura e sport. Sul quadro generale della manovra d’autunno da 79,6 milioni la Regione punta quindi a distribuire fondi su più settori considerati strategici per servizi e competitività del territorio.
Calligaris sostiene che la disponibilità di nuove risorse sia legata alle maggiori entrate e a una gestione efficiente del bilancio regionale, elementi che, secondo il consigliere, consentono di restituire fondi al territorio con interventi mirati.
Sanità 2027 e calendario in Consiglio
Tra i passaggi evidenziati c’è anche l’anticipo della programmazione finanziaria della sanità per il 2027, scelta che dovrebbe permettere alle aziende sanitarie di conoscere fin dal primo gennaio obiettivi e risorse disponibili.
Per il capogruppo della Lega, programmare in anticipo significa evitare una gestione legata alle emergenze e consentire un’impostazione più ordinata dei servizi. Il confronto politico sul testo entrerà nel vivo in Aula a metà ottobre, quando il ddl 95 sarà esaminato dal Consiglio regionale.
I settori coinvolti
Nel perimetro della manovra trovano spazio misure che toccano direttamente cittadini e attività economiche: sostegno al sistema produttivo, incentivi energetici per le abitazioni, interventi sulla mobilità e stanziamenti per il comparto sociale e infrastrutturale. Sul versante di cultura e sport si inseriscono anche le risorse aggiuntive già previste nell’assestamento bis 2026, con fondi destinati a eventi, restauri, associazioni e impianti sportivi regionali.
Calligaris ha infine spiegato che il Gruppo Lega lavorerà durante il passaggio in Aula per cercare di rendere il provvedimento ancora più aderente alle richieste delle comunità locali. Il testo in discussione resta quello del disegno di legge 95 sulle Misure finanziarie multisettoriali 2026, atteso in Consiglio regionale il 15 e 16 ottobre.