Fulmine colpisce il cavo della ferrata: tre escursionisti investiti dalla scossa
Fulmine sul cavo della ferrata Bolver Lugli: tre escursionisti soccorsi, uno trasferito all’ospedale di Trento.
SAN MARTINO DI CASTROZZA – Un fulmine ha colpito il cavo metallico della ferrata Bolver Lugli mentre tre escursionisti stranieri stavano affrontando l’itinerario sulle Pale di San Martino. La scarica elettrica ha raggiunto il gruppo e uno dei componenti è stato sbalzato contro le rocce, riportando una contusione al volto.
L’emergenza è scattata nel primo pomeriggio, durante un temporale che ha reso particolarmente difficili anche le operazioni di recupero. L’escursionista ferito è stato trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, mentre i due compagni sono stati accompagnati a valle.
Il fulmine centra il cavo della ferrata
La richiesta di aiuto è arrivata al Numero unico di emergenza 112 intorno alle 13.30.
I tre escursionisti stavano avanzando lungo la ferrata quando il fulmine ha raggiunto il cavo di sicurezza al quale erano assicurati. La scarica li ha investiti senza causare conseguenze dirette riconducibili all’elettricità.
Uno di loro, tuttavia, è stato sbalzato sulle rocce dalla forza dell’impatto e ha riportato una ferita al volto. Le condizioni meteorologiche impedivano al gruppo di proseguire autonomamente in sicurezza.
Recupero complicato dal temporale
La Centrale unica di emergenza ha disposto l’intervento dell’elisoccorso, mentre quattro operatori della stazione di San Martino di Castrozza del Soccorso alpino e speleologico trentino si sono portati in piazzola.
Il primo sorvolo si è rivelato particolarmente complesso a causa delle nuvole, della pioggia e della scarsa visibilità. L’elicottero ha quindi imbarcato un soccorritore alpino, necessario per assistere l’equipaggio nelle manovre in parete.
Il recupero è stato completato attraverso tre diverse rotazioni, sfruttando le brevi aperture tra le nubi. Un intervento simile, condizionato dal terreno e dalle difficoltà operative, aveva riguardato anche sei escursioniste rimaste bloccate sulle Dolomiti.
Il ferito trasferito al Santa Chiara
Una volta portati a San Martino di Castrozza, i tre escursionisti sono stati affidati all’équipe sanitaria.
Il componente rimasto ferito nell’urto contro le rocce ha ricevuto le prime cure ed è stato successivamente elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento per gli approfondimenti necessari.
Gli altri due escursionisti non hanno riportato lesioni e sono stati accompagnati dai soccorritori fino alle automobili.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 15.30, dopo circa due ore dall’attivazione dell’allarme.
Il rischio dei temporali durante le escursioni
Le ferrate sono particolarmente esposte durante i fenomeni temporaleschi. Cavi, scale e attrezzature metalliche possono diventare pericolosi in presenza di fulmini, mentre pioggia e grandine rendono scivolose le pareti.
Prima di affrontare un itinerario in quota è quindi fondamentale controllare le previsioni, valutare l’evoluzione delle nubi e rinunciare alla salita quando sono attesi temporali.
Il maltempo ha recentemente richiesto diversi interventi in montagna, tra cui il recupero di un parapendista rimasto sospeso sui cavi elettrici a Borso del Grappa e quello di un uomo precipitato per dieci metri in un canale in Trentino.
La vicenda sulla Bolver Lugli si è conclusa senza conseguenze più gravi grazie al rapido coordinamento tra elisoccorso e Soccorso alpino.
Fact Check
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Verificato il: 26 luglio 2026