Rubano nei supermercati tra Fossalta e San Michele: bloccati durante la fuga in auto

Auto sospetta fermata dalla Polizia Locale Veneto Est: due arresti per furto aggravato, refurtiva recuperata e restituita.

04 febbraio 2026 15:42
Rubano nei supermercati tra Fossalta e San Michele: bloccati durante la fuga in auto -
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FOSSALTA DI PORTOGRUARO/SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO (VE) - Nel tardo pomeriggio del 29 gennaio, a seguito di segnalazioni pervenute alla Centrale Operativa circa la presenza sul territorio di un’autovettura sospetta, il personale della Polizia Locale del Distretto Veneto Est attivava immediatamente le ricerche del veicolo al fine di procedere al controllo degli occupanti.

L’autovettura veniva poco dopo individuata da una pattuglia operante sul territorio e sottoposta a fermo per accertamenti. Nel corso del controllo, a seguito di perquisizione dei quattro soggetti, tutti di nazionalità rumena, e del veicolo, venivano rinvenuti diversi generi alimentari di cui gli occupanti non erano in grado di giustificare il possesso.

Gli immediati approfondimenti svolti dagli operatori, mediante contatto con i supermercati della zona, consentivano di accertare che in due esercizi commerciali, uno di Fossalta di Portogruaro ed uno di San Michele al Tagliamento, avevano subito alcuni furti nella giornata ed in quella precedente.

Alla luce degli elementi raccolti, due soggetti venivano denunciati a piede libero, mentre altri due venivano tratti arresto per furto aggravato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando di Polizia Locale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel pomeriggio odierno si è tenuta l’udienza di convalida per gli arrestati: il Giudice convalidava l’operato della Polizia Locale disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare della custodia in carcere con la sua traduzione presso la Casa Circondariale di Pordenone, mentre la donna, risultata priva di precedenti penali, è stata rimessa in libertà all’esito dell’udienza.

La refurtiva è stata recuperata e successivamente restituita agli aventi diritto.

L’intervento rientra nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati predatori a tutela delle attività economiche locali.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti delle persone coinvolte, vige il principio di presunzione di innocenza sino a sentenza definitiva.

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