Colpo da 750kg di ferro in fonderia: presi due ladri, cinque in fuga

Furto alla fonderia Safas ad Altavilla Vicentina: arrestati due uomini, recuperati 750 kg di ferro per 30mila euro.

10 aprile 2026 16:19
Colpo da 750kg di ferro in fonderia: presi due ladri, cinque in fuga -
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ALTAVILLA VICENTINA – Colpo sventato nella notte alla fonderia Safas, dove i carabinieri hanno arrestato due uomini colti in flagranza di reato mentre trasportavano sacchi pieni di ferro nei campi adiacenti allo stabilimento. Altri cinque complici sono riusciti a fuggire.

Furto da 750 chili di materiale

Il tentativo di furto ha riguardato circa 750 chili di ferro, asportati dai silos dell’azienda per un valore complessivo stimato in 30mila euro. La refurtiva è stata completamente recuperata e restituita alla proprietà.

I due arrestati, un 31enne e un 35enne di nazionalità rumena, erano già stati controllati e segnalati poco prima dai militari, che li avevano deferiti in stato di libertà per concorso in furto aggravato.

L’intervento dopo l’allarme

L’operazione è scattata nella notte tra ieri e oggi, dopo la segnalazione della vigilanza privata che aveva notato movimenti sospetti all’interno dell’azienda.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, supportati dalle pattuglie del Nucleo Radiomobile e da altre unità operative del territorio, dando il via a un controllo serrato dell’area.

Scoperti mentre trasportavano i sacchi

Durante le verifiche, i militari hanno notato alcuni individui che trasportavano sacchi bianchi a spalla attraverso i campi vicino alla recinzione. L’intervento immediato ha permesso di bloccare due dei presunti ladri, che si erano nascosti nei pressi del perimetro.

Gli altri complici, ripresi dalle telecamere di sorveglianza, sono invece riusciti a scavalcare il muro opposto e a dileguarsi verso la linea ferroviaria.

Precedenti furti e danni ingenti

L’episodio si inserisce in un contesto più ampio: nei mesi scorsi la fonderia era già stata presa di mira, con ammanchi di materiale ferroso che avevano causato danni stimati per circa 140mila euro.

Per questo motivo l’azienda aveva rafforzato le misure di sicurezza, installando sistemi di allarme e intensificando la vigilanza.

Refurtiva recuperata e indagini in corso

Il materiale rubato era stato nascosto all’interno di 20 sacchi bianchi, occultati tra alberi e sterpaglie. Tutto il quantitativo è stato recuperato e sequestrato.

Su disposizione della Procura, i due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Vicenza, mentre i carabinieri hanno sequestrato anche i telefoni cellulari in loro possesso per approfondire le indagini e identificare i complici in fuga.

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