Rubano rame al cimitero: i dipendenti comunali li affrontano e fanno fallire il loro piano

Furto di rame nel cimitero di Ficarolo: smontati 150 metri di grondaie. Un uomo denunciato, il complice è ricercato.

27 luglio 2026 11:13
Rubano rame al cimitero: i dipendenti comunali li affrontano e fanno fallire il loro piano -
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FICAROLO – Circa 150 metri di grondaie in rame sarebbero stati smontati dal cimitero comunale e preparati per essere portati via. Il presunto furto è stato però scoperto da alcuni dipendenti del Comune, che hanno notato due persone muoversi in maniera sospetta nei pressi della struttura.

Uno dei due uomini è riuscito ad allontanarsi in automobile, portando con sé una parte del materiale. Il secondo, un 53enne di nazionalità guatemalteca, è stato invece fermato dai dipendenti comunali e trattenuto fino all’arrivo dei Carabinieri.

I movimenti sospetti vicino al cimitero

L’intervento dei militari della Stazione di Ficarolo è scattato dopo una segnalazione relativa alla presenza di alcune persone sospette nell’area del cimitero.

Secondo la ricostruzione investigativa, i dipendenti comunali avrebbero notato due uomini aggirarsi nelle vicinanze della struttura. Il successivo controllo avrebbe permesso di scoprire che erano già stati rimossi circa 150 metri di grondaie in rame, per un valore economico stimato attorno ai 1.000 euro.

Il materiale era stato accatastato in un terreno confinante con il cimitero e nascosto sotto alcuni rami. Poco distante si trovava un’automobile che, secondo l’ipotesi degli investigatori, sarebbe stata utilizzata per trasportare la refurtiva.

Uno fugge in auto, l’altro viene fermato

Alla vista del personale comunale, uno dei due sospettati sarebbe salito rapidamente a bordo della vettura, riuscendo a fuggire con una parte delle grondaie.

Il 53enne avrebbe invece tentato di allontanarsi a piedi, ma sarebbe stato raggiunto e bloccato dagli stessi dipendenti comunali. L’uomo è stato quindi trattenuto sul posto fino all’arrivo della pattuglia dei Carabinieri.

Dopo l’identificazione, i militari hanno accertato che il soggetto era senza fissa dimora, ma domiciliato nel territorio comunale di Bologna.

Nei suoi confronti è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rovigo. In ipotesi accusatoria, gli vengono contestati i reati di furto aggravato in concorso e ricettazione.

Trovata una carta prepagata rubata

Nel corso della perquisizione personale, i Carabinieri avrebbero trovato addosso all’uomo una carta prepagata risultata provento di un furto denunciato in precedenza.

La carta è stata sottoposta a sequestro penale, poiché ritenuta corpo del reato di ricettazione. Gli accertamenti dovranno ora chiarire come sia entrata nella disponibilità del 53enne e se vi siano collegamenti con altri episodi.

Recuperata parte delle grondaie

Una parte del rame smontato è stata recuperata nelle immediate vicinanze del cimitero. Il materiale era stato occultato sotto alcuni rami, presumibilmente in attesa di essere caricato sull’automobile.

Resta invece da quantificare con precisione la porzione di refurtiva portata via dal secondo uomo durante la fuga. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili per identificarlo e ricostruire tutti i suoi spostamenti.

Le verifiche potrebbero comprendere l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, l’esame del veicolo utilizzato e la raccolta delle testimonianze dei dipendenti comunali.

Le indagini sul complice in fuga

Gli atti relativi all’intervento sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Rovigo, che ha convalidato la perquisizione e il sequestro effettuati dai militari.

Le indagini proseguono per identificare il secondo soggetto, riuscito ad allontanarsi portando con sé parte delle grondaie. Gli inquirenti dovranno inoltre verificare se i due abbiano agito soltanto nel cimitero di Ficarolo o se possano essere coinvolti in altri furti di rame.

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