Fvg, quasi 4,9 milioni per sistemare le barriere stradali nel 2026
La Giunta regionale finanzia Friuli Venezia Giulia Strade con 4,88 milioni per completare i cantieri programmati nel 2026.
TRIESTE - La Regione finanzia con 4.880.000 euro la manutenzione straordinaria delle barriere di sicurezza lungo la rete stradale del Friuli Venezia Giulia. Il via libera è arrivato con una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante, con risorse destinate a Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. per completare gli interventi previsti nel 2026.
Secondo quanto spiegato dall’assessore, si tratta di lavori considerati essenziali per garantire il corretto funzionamento delle protezioni in caso di incidente, trattenendo i veicoli ed evitando cadute sotto carreggiata o verso versanti pericolosi.
Quanto vale il finanziamento 2026
Lo stanziamento approvato supera la previsione iniziale contenuta nel piano industriale della società, approvato a fine 2025, che per l’esercizio 2026 indicava un fabbisogno di 4 milioni di euro. Il nuovo importo tiene conto degli approfondimenti tecnici trasmessi dalla società nel giugno 2026, che hanno quantificato con maggiore precisione le risorse necessarie per chiudere i cantieri programmati.
Amirante ha ricordato anche il confronto con l’anno precedente: nel 2025 il trasferimento era stato di 8 milioni di euro per far fronte a diversi interventi urgenti, mentre per quest’anno la cifra si attesta poco sotto i 5 milioni.
Cosa cambia sulla rete stradale
La manutenzione straordinaria riguarda un elemento centrale della sicurezza viaria, soprattutto nei tratti dove un urto può trasformarsi in una caduta fuori sede stradale. L’assessore ha richiamato anche il caso di Mestre, spiegando che episodi di questo tipo hanno portato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a emanare una circolare più stringente, con l’obiettivo di avviare una ricognizione puntuale e rafforzare i meccanismi di manutenzione dei dispositivi di protezione.
Il finanziamento approvato si inserisce dunque in una programmazione più ampia delle infrastrutture regionali, sul fronte della manutenzione e della messa in sicurezza della rete.
Censimento già completato e studio sulle priorità
Sul piano operativo, Friuli Venezia Giulia Strade ha già concluso il censimento della consistenza delle barriere presenti lungo l’intera rete di competenza. La società è ora nella fase di affidamento di uno studio specialistico che dovrà definire la scala delle priorità degli interventi.
Il lavoro servirà a ordinare i cantieri in base alle situazioni più urgenti, in attesa delle linee guida ministeriali sulla gestione e sul monitoraggio dei dispositivi di sicurezza.