Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale

Gli assessori regionali sono intervenuti sui fondi per la coesione, il turismo, la transizione energetica e il manifesto digitale 2028-2034.

A cura di Web Team Web Team
26 ottobre 2026 19:55
Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale -
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Gli assessori Zilli, Amirante, Callari, Bini e Scoccimarro hanno partecipato ai tavoli tematici svoltisi in occasione del festival delle regioni e delle Province autonome

Firenze, 26 ottobre - Sono stati numerosi i tavoli tematici organizzati dalla Conferenza delle Regioni in occasione del festival che si sta svolgendo a Firenze, ai quali hanno partecipato diversi esponenti dell'esecutivo del friuli Venezia Giulia.

Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale
Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale

Coesione e diritto di restare

A margine dell'incontro con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha sottolineato il ruolo centrale delle Regioni nelle politiche di coesione. "Le Regioni rappresentano la spina dorsale del Paese e, anche nell'ambito delle politiche di coesione, devono essere rafforzate sia sul piano della governance sia sotto il profilo delle risorse finanziarie, per continuare a garantire sviluppo e coesione sociale".

Partecipando al panel dedicato al "diritto di restare", l'assessore ha infine rimarcato come, accanto al diritto alla mobilità all'interno dell'Unione europea, debba essere garantita anche la possibilità di scegliere di vivere e costruire il proprio futuro nel territorio di appartenenza. "Oltre al diritto di muoversi liberamente nell'Unione europea deve esserci anche il diritto di restare. Questo richiede politiche fiscali di prospettiva, capaci di creare opportunità e assicurare servizi adeguati nei territori e nelle Regioni".

Imprese e competitività

Sul fronte dello sviluppo economico, l'assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, intervenendo alla riunione della Commissione Sviluppo economico, ha richiamato la necessità di rafforzare il sostegno pubblico alla competitività del sistema produttivo, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese. "Le nostre realtà operano in uno scenario globale e si confrontano con mercati nei quali costi e regole sono spesso più vantaggiosi. In questo contesto, il sostegno pubblico all'innovazione e alla competitività è fondamentale, soprattutto se rivolto alle Pmi".

Bini ha spiegato che il confronto tra le Regioni ha individuato quattro priorità comuni: contenere il costo dell'energia, considerato uno strumento di politica industriale, evitare la frammentazione degli incentivi concentrando le risorse sulle filiere strategiche, accompagnare digitalizzazione e automazione con investimenti in competenze e capitale umano e favorire la crescita dimensionale delle imprese.

Turismo e valorizzazione dei territori

Sul turismo, l'assessore ha sottolineato che anche in Friuli Venezia Giulia la gestione dei flussi passa dalla valorizzazione delle realtà locali, del turismo lento ed esperienziale, dei cammini, delle ciclovie e dei borghi, con benefici per le aree interne e per la promozione dell'intero territorio. Condivisa infine la necessità di raccogliere e analizzare tempestivamente i dati per la pianificazione e di approfondire l'impatto dell'intelligenza artificiale nell'orientare i visitatori.

Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale
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Energia e transizione energetica

Per quanto riguarda i temi ambientali, l'assessore Scoccimarro, durante la Commissione Energia con il ministro Gilberto Pichetto Fratin e gli assessori regionali, ha posto in risalto che "la transizione energetica richiede scelte concrete, programmazione e visione di lungo periodo".

Scoccimarro ha ricordato che in Friuli Venezia Giulia il progetto NIPOTI ha anticipato di cinque anni gli obiettivi europei e che la legge sulle grandi derivazioni idroelettriche ha avviato il percorso per riportare sotto controllo pubblico queste risorse strategiche.

Attraverso FVG Energia, la Regione punta inoltre a promuovere comunità energetiche e rinnovabili, recuperando aree industriali e militari dismesse per il fotovoltaico, senza sottrarre terreni all'agricoltura.

Il manifesto regionale per l’innovazione digitale

Dal canto suo, l'assessore regionale Sebastiano Callari ha illustrato nella Commissione Innovazione, di cui è coordinatore, un manifesto già presentato al Dipartimento per la trasformazione digitale, di cui è direttore Angelo Borrelli, e che verrà inviato al Governo. L'obiettivo della proposta è, da un lato, quello di essere terreno di sperimentazione per i nuovi sistemi di IA e, dall'altro, quello di intercettare i bisogni di cittadini, lavoratori ed imprese, creando una governance rapida, flessibile ed efficace.

Il Manifesto delle Regioni e delle Province autonome - ha detto Callari - propone un Sistema nazionale per la trasformazione digitale, con una governance condivisa tra Governo e territori in vista della programmazione europea 2028-2034. Sei le priorità: formazione e tutela del lavoro, sostegno all'innovazione delle imprese, inclusione digitale, infrastrutture condivise, qualità e interoperabilità dei dati, cybersicurezza. L'intelligenza artificiale dovrà essere trasparente, sostenibile e centrata sulla persona, garantendo diritti, sicurezza e responsabilità umane. Il documento propone inoltre un Fondo nazionale per finanziare progetti congiunti tra Regioni, università e imprese, sostenendo formazione, sperimentazioni e applicazioni efficaci. Obiettivo: trasformare l'innovazione in servizi pubblici migliori, competitività e coesione territoriale, valorizzando le esperienze regionali attraverso una collaborazione stabile con lo Stato".

Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale
Fvg al Festival delle Regioni: coesione, imprese, energia e intelligenza artificiale

Sussidiarietà e Province elettive

Infine l'assessore regionale alle Infrastrutture, Cristina Amirante, anch'ella presente a più tavoli del festival, ha sottolineato come la lectio magistralis tenuta dal vicepresidente della Corte costituzionale, nella Sala del Cinquecento di Palazzo Vecchio, abbia evidenziato il valore del principio di sussidiarietà. Un principio che in Friuli Venezia Giulia trova concreta applicazione con il ritorno delle Province elettive, strumenti fondamentali per avvicinare le istituzioni ai cittadini e favorire una buona amministrazione.

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