Agricoltura FVG, 336 milioni di finanziamenti nel 2025: fondo di rotazione spinge gli investimenti

Nel 2025 il fondo di rotazione della Regione FVG ha erogato 336 milioni al settore agricolo. Zannier: modello efficace e sostenibile.

11 marzo 2026 21:19
Agricoltura FVG, 336 milioni di finanziamenti nel 2025: fondo di rotazione spinge gli investimenti -
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UDINE – Il fondo di rotazione regionale si conferma uno degli strumenti principali di sostegno all’agricoltura del Friuli Venezia Giulia. Nel 2025 sono stati erogati complessivamente 336 milioni di euro, una cifra che testimonia il peso crescente di questo sistema finanziario nel supporto alle imprese agricole del territorio.

A sottolinearlo è stato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, intervenuto al convegno “Partnership finanziarie per l’agricoltura: risultati raggiunti e nuove opportunità”, ospitato al centro congressi Udine Esposizioni.

Secondo l’assessore, da quasi otto anni la Regione ha scelto di puntare con decisione sugli strumenti finanziari, e in particolare sul fondo di rotazione, come modalità principale per sostenere lo sviluppo del comparto agricolo.

Un modello basato su credito e collaborazione

Il sistema adottato dal Friuli Venezia Giulia si basa su una collaborazione tra amministrazione regionale, intermediari finanziari e sistema delle garanzie, con la possibilità di accedere anche a meccanismi di controgaranzia.

Questo modello consente di semplificare le procedure amministrative e di coinvolgere direttamente il sistema bancario nella valutazione dei progetti di investimento presentati dalle imprese agricole.

L’obiettivo è garantire che gli interventi siano sostenibili dal punto di vista economico e finanziario, favorendo investimenti solidi e progetti di crescita duraturi.

Il tema del sostegno alle imprese agricole è centrale nelle politiche regionali e si collega anche alle iniziative di collaborazione istituzionale sul settore primario, come dimostra l’accordo tra Agea e Regione Friuli Venezia Giulia sulla gestione dei fondi agricoli.

 l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier
l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier

Libertà progettuale per le imprese agricole

Zannier ha evidenziato come il fondo di rotazione offra agli imprenditori agricoli maggiore libertà nello sviluppo dei propri progetti, evitando vincoli troppo rigidi legati alle singole misure contributive.

Secondo l’assessore, questo approccio consente alle aziende di pianificare investimenti mirati, concentrandosi sulla qualità delle iniziative e sulla sostenibilità economica, piuttosto che sulla semplice ricerca del contributo pubblico.

Il modello adottato dal Friuli Venezia Giulia mira quindi a rafforzare la competitività del settore agricolo, sostenendo le imprese che intendono innovare, migliorare la produttività e investire nello sviluppo delle proprie attività.

336 milioni erogati nel 2025

Per dare la dimensione concreta dello strumento, Zannier ha ricordato che nel 2025 il fondo di rotazione ha erogato complessivamente 336 milioni di euro.

Si tratta di una cifra significativamente superiore rispetto alle risorse distribuite attraverso i tradizionali contributi pubblici. Nello stesso periodo, infatti, l’insieme delle norme contributive – comprese quelle europee – ha raggiunto circa 100 milioni di euro.

Il dato evidenzia come il fondo di rotazione rappresenti ormai uno dei pilastri delle politiche regionali a sostegno dell’agricoltura.

Un sistema capace di reagire alle crisi

Secondo l’assessore regionale, il successo dello strumento deriva anche dalla capitalizzazione raggiunta dal fondo, che consente di garantire un flusso stabile di finanziamenti anche negli anni futuri.

Questo permette alla Regione di intervenire rapidamente in caso di emergenze o eventi eccezionali, sostenendo le imprese agricole con strumenti finanziari immediatamente disponibili.

La collaborazione tra sistema creditizio, sistema delle garanzie, imprese e amministrazione regionale rappresenta quindi uno dei punti di forza del modello adottato dal Friuli Venezia Giulia.

Zannier ha concluso sottolineando come il fondo di rotazione stia dimostrando concretamente, attraverso i numeri, la sua capacità di rafforzare il sistema imprenditoriale agricolo regionale, sostenendo investimenti di qualità e contribuendo alla crescita di un settore strategico per l’economia del territorio.

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