Carburanti, dal 1 ottobre in FVG aumentano gli sconti regionali fino a 39 centesimi
La Regione aggiunge 5 centesimi al litro e porta l’intervento al massimo previsto dalla legge.
TRIESTE - Da giovedì 1 ottobre 2026 aumentano in Friuli Venezia Giulia gli sconti regionali sui carburanti: la riduzione sale di altri 5 centesimi al litro e raggiunge il massimo consentito dalla legge. La misura riguarda benzina e gasolio e punta a contenere la spesa per famiglie, lavoratori e imprese, con un’attenzione particolare alle aree di confine.
Nel dettaglio, in Area 0 lo sconto arriva a 39 centesimi al litro per la benzina e a 30 centesimi per il gasolio. Per i veicoli ibridi sono previsti altri 5 centesimi aggiuntivi. In Area 1 si passa a 29 centesimi per la benzina e 20 per il gasolio, mentre in Area 2 gli sconti salgono rispettivamente a 22 e 16 centesimi.
Per finanziare l’aumento sono stati stanziati ulteriori 2,6 milioni di euro, che si inseriscono in un intervento regionale complessivo vicino ai 70 milioni di euro.
Le nuove fasce di sconto in Friuli Venezia Giulia
A riepilogare il quadro è il consigliere regionale Diego Bernardis, che sottolinea come l’intervento regionale agisca direttamente sul costo del pieno. La differenziazione per aree conferma il meccanismo già in vigore sul territorio, con livelli di agevolazione più alti dove il tema della concorrenza oltreconfine incide maggiormente.
Il provvedimento si inserisce inoltre in una fase di contenimento dei listini da parte di alcune compagnie. In questi giorni, accanto agli sconti regionali, pesa anche il quadro nazionale del tetto Enilive sui carburanti, misura annunciata per 30 giorni in Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Effetto confine e concorrenza con la Slovenia
Secondo Bernardis, il rafforzamento dello sconto rende il Friuli Venezia Giulia più competitivo soprattutto nei territori vicini alla Slovenia, dove il differenziale di prezzo si sarebbe già ridotto nelle ultime settimane. Con il nuovo aumento, fare rifornimento in regione può quindi risultare ancora più conveniente.
Nello stesso contesto, ricorda il consigliere, il Governo ha sollecitato il settore a contenere i prezzi. Dopo Eni e Ip, anche Q8 ha annunciato un proprio price cap con decorrenza dal 1 ottobre.
Bernardis ha infine ringraziato il presidente Fedriga e l’assessore Scoccimarro per la rapidità dell’intervento, evidenziando che il sostegno alla rete distributiva riguarda non solo gli automobilisti ma anche un comparto economico rilevante per il territorio, in particolare nelle zone di confine.