Un botto fortissimo, poi la scoperta: gattino di 3 mesi scaraventato contro il cancello | VIDEO

Gattino di tre mesi gravissimo a San Donà di Piave. L’Adas raccoglie fondi per le cure, la Polizia locale esamina le telecamere.

25 settembre 2026 09:34
Un botto fortissimo, poi la scoperta: gattino di 3 mesi scaraventato contro il cancello | VIDEO -
Condividi

SAN DONÀ DI PIAVE – Ha superato le prime ventiquattro ore, ma le sue condizioni restano gravissime: non si muove e non riesce ad alimentarsi. Un gattino di appena tre mesi, secondo quanto segnalato, è stato scaraventato con violenza contro la cancellata di un’abitazione. Ora i volontari dell’Adas di San Donà di Piave si sono mobilitati per raccogliere il denaro necessario a garantirgli le cure.

Una colletta per sostenere le spese veterinarie

Di fronte alle condizioni del cucciolo, gli attivisti hanno avviato una raccolta fondi per le spese mediche, con l’obiettivo di offrirgli una possibilità di sopravvivere e assicurargli l’assistenza di cui ha bisogno.

«Ha passato le prime 24 ore ma non si muove e non si nutre», spiegano i volontari. Il superamento della prima giornata, dunque, non significa che il gattino sia fuori pericolo.

Assistenza continua e idratazione con la flebo

Il piccolo necessita di monitoraggio e cure in una struttura veterinaria. I volontari sottolineano che deve essere tenuto sotto controllo e idratato attraverso una flebo: trattamenti che richiedono il supporto di una clinica per animali.

La mobilitazione dell’associazione punta proprio a sostenere questo percorso di assistenza, mentre il cucciolo continua a lottare tra la vita e la morte.

La tutela dei felini è al centro anche dell’appello per i gatti scomparsi a Sedico, un’altra vicenda sulla quale le associazioni animaliste hanno chiesto accertamenti.

Le telecamere per individuare il responsabile

L’episodio di San Donà è stato segnalato alla Polizia locale. Gli agenti stanno esaminando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza della zona, alla ricerca di elementi utili a ricostruire l’accaduto e identificare l’autore del gesto.

Nel frattempo, l’impegno dell’Adas resta concentrato sulle cure: garantire al gattino l’assistenza necessaria è l’obiettivo della colletta promossa dai volontari.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail