Gemona, il 9 settembre al Cinema Sociale una serata sul terremoto del Friuli
Mercoledì 9 settembre 2026 alle 20.30 ingresso libero con due documentari delle scuole gemonesi e il film Rai Quasi due metri.
GEMONA - Una serata dedicata alla memoria del terremoto del Friuli e al racconto della ricostruzione attraverso gli occhi di chi c’era e di chi oggi ne raccoglie l’eredità. Mercoledì 9 settembre 2026, alle 20.30, la Cineteca del Friuli propone al Cinema Sociale di Gemona un appuntamento a ingresso libero con due documentari realizzati dagli studenti delle scuole gemonesi e con “Quasi due metri”, raro film tv Rai del 1979 considerato l’unica fiction dedicata al sisma friulano.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di memoria del cinquantenario del terremoto del 1976 e riporta al centro anche le scosse di settembre, che pochi mesi dopo il 6 maggio cancellarono in pochi istanti una parte del lavoro già avviato per la ricostruzione.
I documentari realizzati dagli studenti
Il primo lavoro in programma è “Voci dei ragazzi 1976”, prodotto da Sg Video Produzioni e realizzato dagli alunni delle quattro classi seconde della Scuola Secondaria di I grado “Gen. Cantore” di Gemona. Il progetto parte dalle testimonianze raccolte dai ragazzi tra familiari e vicini di casa, poi rielaborate in forma scritta e trasformate in un video in cui gli stessi studenti diventano protagonisti.
Al centro ci sono i valori che hanno segnato la ricostruzione: collaborazione, solidarietà e forza d’animo, riletti da una generazione che il terremoto non l’ha vissuto direttamente ma ne ascolta ancora i racconti in famiglia e nella comunità.
Il secondo documentario è “Ricostruzioni”, firmato dalla regista e formatrice Anna Sandrini, che sarà presente in sala. Il lavoro è stato realizzato con gli alunni della quarta CAT/GEO dell’Istituto Magrini Marchetti di Gemona per il Centro per le Arti Visive, nell’ambito del progetto del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – CIPS, in collaborazione con la Cineteca del Friuli e l’Ecomuseo delle acque del Gemonese.
In questo caso gli studenti hanno cercato i testimoni dentro la propria scuola, ascoltando gli insegnanti che nel 1976 erano ragazzi della loro età. Ai ricordi si affiancano immagini d’archivio della Cineteca e del Centro per le Arti Visive.
Il film Rai del 1979 girato tra Venzone, Gemona e Osoppo
La chiusura della serata è affidata a “Quasi due metri”, film tv del 1979 proveniente dalle Teche Rai, diretto da Vittorio Melloni e tratto da un racconto di Giorgio Scerbanenco. L’opera faceva parte della miniserie “Quattro delitti – Gli sceneggiati Rai Giallo & Mistero”.
Per la Cineteca si tratta di un titolo particolarmente raro e significativo perché, a fronte di numerosi documentari dedicati al sisma, resta l’unica fiction sul terremoto del Friuli, con la sola eccezione del cortometraggio amatoriale “Perché” di Enrico Mengotti.
Il territorio colpito dal terremoto compare nella seconda parte del film, con scene girate soprattutto a Venzone ma anche a Gemona e Osoppo, dove si vedono le rovine della chiesa di Santa Maria ad Nives; nel film appare brevemente anche il ponte di Braulins.
La trama e il protagonista
Protagonista della storia è Lucio, agricoltore friulano interpretato da Franco De Piccoli, ex pugile e campione olimpico qui alla sua unica esperienza cinematografica. L’uomo arriva a Torino per visitare una mostra agricola e incontra casualmente Giovanna, interpretata da Antonella Munari, una giovane del suo paese finita nel mondo della prostituzione dopo essersene andata.
Deciso a riportarla dai genitori nel Friuli dell’immediato post-terremoto, Lucio si trova coinvolto in una vicenda destinata a cambiargli la vita.
La serata è a ingresso libero al Cinema Sociale di Gemona. Per informazioni è disponibile il numero 348 8525373.