Gemona premia lo sport del Friuli Venezia Giulia: consegnate 113 benemerenze Coni
Al Cinemateatro Sociale sono stati premiati atleti, tecnici, dirigenti, ufficiali di gara e società sportive del Friuli Venezia Giulia.
GEMONA DEL FRIULI - Sono state 113 le benemerenze consegnate oggi al Cinemateatro Sociale di Gemona del Friuli durante la cerimonia del Coni dedicata all’attività sportiva 2024 in Friuli Venezia Giulia. Sul palco sono stati premiati atleti, tecnici, dirigenti, ufficiali di gara e società sportive, insieme ad alcuni riconoscimenti speciali.
La scelta di Gemona del Friuli come sede della cerimonia ha assunto un significato particolare nel 2026, anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. A sottolinearlo è stata l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, intervenuta all’appuntamento con il saluto del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, del vicegovernatore e assessore allo Sport Mario Anzil e dell’intera Giunta regionale.
I premi e il valore della giornata
Nel suo intervento, Zilli ha richiamato il ruolo dello sport nella vita delle comunità, definendolo una palestra di vita capace di trasmettere regole, creare relazioni e rafforzare la coesione sociale. L’assessore ha parlato anche dell’ampia diffusione della pratica sportiva in regione, ricordando che il 78 per cento dei cittadini pratica attività sportiva.
Un dato che, secondo la rappresentante della Regione, conferma quanto lo sport sia radicato in Friuli Venezia Giulia e quanto rappresenti uno strumento concreto di benessere, soprattutto per bambini e ragazzi che si avvicinano fin da piccoli alle diverse discipline.
Nel corso della cerimonia, l’assessore ha ringraziato il presidente regionale del Coni, Andrea Marcon, per il lavoro svolto alla guida del movimento sportivo regionale e per aver scelto Gemona del Friuli come luogo della consegna delle benemerenze.
Il richiamo al terremoto del 1976
Barbara Zilli ha collegato la giornata sportiva alla memoria del sisma che colpì il Friuli nel 1976, ricordando la solidarietà ricevuta allora dal territorio e la capacità della comunità di rialzarsi e ricostruire. La decisione di svolgere qui la cerimonia, ha osservato, richiama quel patrimonio di responsabilità, impegno e sostegno reciproco che ha segnato la storia del Friuli nei momenti più difficili.
Il riferimento al cinquantesimo anniversario del terremoto ha così dato alla cerimonia anche un valore simbolico, oltre a quello sportivo, legando il riconoscimento delle eccellenze regionali a una ricorrenza che appartiene alla storia e all’identità del Friuli Venezia Giulia.
Società sportive, scuola e giovani
Nel suo intervento, l’assessore ha posto l’attenzione anche sul vivaio sportivo regionale e sull’attività quotidiana delle società, considerate un punto decisivo per la crescita dei giovani atleti. Dietro i risultati, ha ricordato, ci sono allenatori, volontari, dirigenti, ufficiali di gara e famiglie che dedicano tempo ed energie a sostenere le attività sportive.
Zilli ha inoltre richiamato il lavoro dell’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen per rafforzare la collaborazione tra scuola e Coni e favorire l’avvicinamento dei più giovani alla pratica sportiva.
La cerimonia di Gemona del Friuli ha quindi premiato non solo i risultati ottenuti nell’attività sportiva 2024, ma anche la rete di persone e associazioni che ogni giorno sostiene lo sport sul territorio regionale.