Gemona del Friuli torna nel Medioevo: Tempus est Jocundum dal 31 luglio al 3 agosto 2026
Nel centro storico quattro serate con mercanti, spettacoli, corteo al duomo, incendio del campanile e due sfide tra borgate.
GEMONA DEL FRIULI - Il centro storico di Gemona torna a trasformarsi in un grande scenario medievale con la 34^ edizione di Tempus est Jocundum, in programma da venerdì 31 luglio a lunedì 3 agosto 2026. Per quattro sere vie, piazze e giardini del castello saranno animati da taverne, mercanti, musici, giullari, figuranti, gruppi storici e dalle tradizionali sfide tra le borgate.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Pro Glemona APS con direzione artistica del comitato organizzativo Li Missi Dominici, propone ogni sera un programma fisso: alle 18 aprono le taverne e i mercanti espongono le loro merci; dalle 19 iniziano spettacoli e animazioni nelle piazze; nei giardini del castello prende forma anche un accampamento vichingo. Alle 21 parte il corteo storico verso il duomo con nobili, popolani e artisti, seguito alle 21.15 dalla lettura dell'editto da parte dell'araldo. Subito dopo arriva uno dei momenti più attesi, l'incendio del campanile del duomo, con fuochi, fiamme e musica.
Per entrare è previsto un tributo libero agli ingressi, con rilascio di un salvacondotto simbolico. Chi vorrà potrà inoltre cambiare il denaro ai cambiomonete con i Talleri, la valuta ufficiale della festa, da usare nelle taverne.
Le due serate centrali delle sfide tra borgate
Accanto al programma comune, Tempus est Jocundum 2026 ruota attorno a due appuntamenti principali legati al Palio. Il primo è in calendario venerdì 31 luglio alle 20.30 in Piazza del Ferro con il Palio del Niederlech: una grande disfida tra le borgate di Gemona con prove di forza e abilità ispirate all'antica tassa medievale del Niederlech. Le prime due squadre classificate si contenderanno il titolo di dama castellana. Il palio 2026 è stato realizzato dall'artista Giovanni Bierti.
La seconda sfida è prevista lunedì 3 agosto alle 20 in Piazza Garibaldi con la Disfida a dama vivente. Sulla grande damiera le pedine prendono vita e, mossa dopo mossa, una sola borgata conquisterà la vittoria: la sua dama sarà proclamata dama castellana, simbolo della città di Gemona.
Orari, navetta e novità per il pubblico
Tra le novità annunciate per questa edizione c'è il "sodal boccale": prima di entrare in taverna servirà infatti il boccale dedicato, da ritirare nei due nuovi banchi dei cocci indicati sulla mappa e da restituire poi con cauzione.
Per facilitare l'arrivo in centro è stato attivato anche un servizio bus navetta dal parcheggio della stazione ferroviaria di Gemona fino a Porta Udine e ritorno. Gli orari sono questi: venerdì 31 luglio dalle 18.30 alle 00.30; sabato 1 agosto dalle 18.30 alle 00.30; domenica 2 agosto dalle 18.30 alle 00.00; lunedì 3 agosto dalle 18.30 alle 23.30.
I gruppi storici e gli artisti in arrivo a Gemona
L'edizione 2026 coinvolgerà un lungo elenco di artisti e gruppi partecipanti provenienti soprattutto dal Friuli Venezia Giulia ma anche da altre regioni. Sono annunciati Historica Tympana Glemonae di Udine, La Compagnie dal Barbecocul di Udine, Lo Mago Tremotino di Udine, Nova Compania Vis Ferri di Trieste, Monaldo Istrio lo Giullaro di Pordenone, Memento Ridi di Firenze, Terjester di Trieste, Compagnia Saltafossum di Bologna, Messer della Brace di Reggio Emilia, Ulfhednar di Pordenone, Musici e Sbandieratori Leon Coronato di Pordenone, Tamburi Medioevali di Cividale di Udine, Tamburi Storici Cucurbitae Sonorae di Udine, Gruppo Storico Magnifica Communitas Glemonae di Udine, Gruppo Storico Borgo Pracchiuso di Udine, Gruppo Storico La Gastaldia de Tricesimo di Udine, Gruppo Storico Borgo Sette Stelle di Udine, Gruppo Storico I Teutonici di Precenicco di Udine, Libere Comunità di Villa e Albazzana di Udine e Gruppo Storico Barbacane di Udine.
L'iniziativa è organizzata con il contributo e la collaborazione di diversi enti e realtà del territorio, tra cui amministrazione comunale, Polizia municipale, uffici del Comune, Cineteca del Friuli, parrocchia di Santa Maria Assunta, GGT, volontari, borgate, Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, esercenti, negozianti e residenti del centro storico.
Per informazioni il riferimento è la Pro Loco Pro Glemona, in via Bini 7 a Gemona del Friuli, telefono e WhatsApp 0432 981441.