Gidon Kremer Trio a Monfalcone: Pärt, Shostakovich e l’“Arciduca” di Beethoven al Comunale

Giovedì 16 aprile alle 20.45 al Teatro Comunale: Kremer con Dirvanauskaitė e Osokins, ospite la soprano Anna-Lena Elbert.

16 aprile 2026 14:45
Gidon Kremer Trio a Monfalcone: Pärt, Shostakovich e l’“Arciduca” di Beethoven al Comunale -
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MONFALCONE – Un viaggio musicale che attraversa il raccoglimento contemporaneo, la tensione poetica del Novecento e la solidità della grande tradizione cameristica: è l’itinerario proposto dal concerto in programma giovedì 16 aprile 2026 alle 20.45 al Teatro Comunale di Monfalcone “Marlena Bonezzi”, appuntamento della Stagione Musica 2025/2026 curata dal direttore artistico Simone D’Eusanio.

Sul palco arriva il Gidon Kremer Trio, formazione guidata dal violinista lettone Gidon Kremer, affiancato dalla violoncellista lituana Giedrė Dirvanauskaitė e dal pianista lettone Georgijs Osokins. Accanto a loro, la soprano Anna-Lena Elbert, giovane interprete già attiva sulla scena internazionale, chiamata a dare voce a una delle pagine più intense di Dmitri Shostakovich.

Un programma tra introspezione e architetture monumentali

La serata si apre con Arvo Pärt, autore simbolo del minimalismo “sacro”, proposto con Für Alina e con una rielaborazione firmata da Osokins di Lamentate: pagine essenziali, sospese, pensate per condurre l’ascolto in una dimensione di silenzio e concentrazione.

Il centro emotivo del concerto è affidato alle Sette Romanze su poesie di Alexandr Blok op. 127 di Shostakovich: un ciclo in cui la linea vocale del soprano si intreccia a una trama strumentale densa di chiaroscuri, inquietudini e simboli, restituendo una scrittura cameristica tesa e teatrale insieme.

In chiusura, il ritorno alla “luce” con il Trio op. 97 “L’Arciduca” di Ludwig van Beethoven, considerato una vetta del repertorio per trio con pianoforte: un finale di ampio respiro, dall’equilibrio regale, che suggella la serata con un senso di compiutezza e risoluzione.

Un trio nato da legami e incontri decisivi

Alla base dell’ensemble c’è un’intesa costruita nel tempo. Il rapporto tra Kremer e Dirvanauskaitė affonda le radici nella Kremerata Baltica, fondata nel 1997 dallo stesso violinista per valorizzare i talenti dell’area baltica: la violoncellista, dal suono caldo e cantabile, ne è tra i membri fondatori ed è primo violoncello dal 2008.

Diversa la traiettoria che porta all’incontro con Osokins: Kremer lo nota durante il Concorso Chopin di Varsavia del 2015, quando il pianista diciannovenne di Riga catalizza l’attenzione con letture personali e non convenzionali. La nascita del trio matura rapidamente, in un clima di lavoro cameristico che – come raccontato dagli stessi musicisti – fa emergere fin da subito un suono già “composto”, come se l’intesa fosse preesistente. Nel 2020, una registrazione con trii di Beethoven e Chopin per Accentus ottiene una doppia nomination agli International Classical Music Awards e agli Opus Klassik.

“Dietro le quinte” prima del concerto

Per accompagnare anche chi si avvicina per la prima volta a questo repertorio, alle 20.00, al Bar del Teatro, è previsto l’incontro con il pubblico “Dietro le quinte” insieme alla critica musicale Elena Filini, momento informale di introduzione all’ascolto.

Informazioni e biglietteria

La biglietteria del Teatro Comunale di Monfalcone si trova in Corso del Popolo 20. Informazioni e prenotazioni al numero 0481 494 664. Orari: da lunedì a sabato 17.00–19.00.

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