Infermieri, il 12 maggio celebra chi cura ogni giorno: l’ULSS4 ringrazia 975 professionisti
Il 12 maggio si celebra la Giornata dell’infermiere: ULSS4 ringrazia i 975 professionisti del Veneto Orientale.
SAN DONÀ DI PIAVE – Il 12 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dell’Infermiere, un appuntamento dedicato a una professione essenziale per la tutela della salute e per il funzionamento quotidiano dei servizi sanitari. Una ricorrenza che l’ULSS4 Veneto Orientale sceglie di vivere con un messaggio di riconoscenza rivolto ai 975 infermieri impegnati ogni giorno nella cura della persona, negli ospedali e nei servizi territoriali.
La giornata rappresenta non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per riflettere sul valore attuale della professione infermieristica, sul suo ruolo nelle équipe sanitarie e sull’eredità lasciata da Florence Nightingale, figura che ha cambiato profondamente il modo di intendere l’assistenza ai malati.
La Giornata Internazionale dell’Infermiere è stata istituita ufficialmente nel 1965 per rendere omaggio al contributo fondamentale che gli infermieri offrono alla società. La scelta del 12 maggio non è casuale: in questa data ricorre l’anniversario della nascita di Florence Nightingale, nata a Firenze nel 1820 e riconosciuta come pioniera delle moderne scienze infermieristiche.
Nightingale ha trasformato l’assistenza ai pazienti in una disciplina fondata su metodo, osservazione e rigore scientifico. Il suo lavoro ha segnato una svolta nella cura dei malati, contribuendo all’integrazione di ambiti fondamentali come etica, deontologia, statistica, epidemiologia, igiene e prevenzione.
La sua eredità continua ancora oggi a guidare la professione, ricordando quanto l’assistenza infermieristica sia una componente decisiva dei percorsi di cura e non una semplice attività di supporto.
Nel sistema sanitario contemporaneo, l’infermiere occupa una posizione sempre più centrale. Non è soltanto una figura dotata di competenze tecniche, ma un professionista capace di unire preparazione clinica, capacità organizzativa e attenzione alla dimensione umana del paziente.
A sottolinearlo è Carlo Bramezza, Direttore Generale dell’ULSS4 Veneto Orientale, che evidenzia come oggi l’infermiere sia il fulcro di una équipe multidisciplinare. La professione, spiega, non si limita all’esecuzione di procedure sanitarie, ma richiede competenze avanzate e una profonda sensibilità nei confronti della persona assistita.
L’approccio integrato ai bisogni del paziente e la capacità di coordinarsi con medici, operatori sanitari e altre figure professionali rendono il lavoro infermieristico un elemento indispensabile per il buon funzionamento di ogni struttura sanitaria.
L’ULSS4 rivolge un ringraziamento particolare ai 975 infermieri che ogni giorno garantiscono assistenza, continuità di cura e presenza accanto ai cittadini. Di questi, 743 operano in ambito ospedaliero, mentre 179 sono impegnati nei servizi territoriali.
Numeri che raccontano una rete professionale ampia e articolata, capace di sostenere i diversi bisogni della popolazione del Veneto Orientale. Dagli ospedali ai servizi sul territorio, gli infermieri rappresentano un punto di riferimento costante per pazienti, famiglie e comunità.
La loro attività quotidiana richiede competenza, responsabilità e dedizione. Ogni turno, ogni intervento e ogni presa in carico contribuiscono a garantire un’assistenza efficace, vicina alle persone e orientata alla qualità delle cure.
In occasione della ricorrenza prende il via anche la campagna “Infermieri: la squadra che cercavi, l’Ulss che ti valorizza”, promossa per raccontare il lavoro quotidiano degli infermieri e, allo stesso tempo, avvicinare nuove persone alla scelta di questa professione.
L’iniziativa punta a mettere in luce la sinergia tra infermieri, medici e altre figure professionali, mostrando quanto il lavoro di squadra sia determinante per migliorare la presa in carico e la cura dei pazienti.
La campagna intende inoltre valorizzare una professione che richiede preparazione, spirito collaborativo e capacità di affrontare contesti complessi, mantenendo sempre al centro la persona assistita.
La direzione strategica dell’ULSS4 Veneto Orientale coglie la Giornata Internazionale dell’Infermiere per esprimere gratitudine a tutti i professionisti che operano quotidianamente in prima linea.
Bramezza sottolinea che celebrare gli infermieri significa riconoscere il peso concreto della loro presenza nella tutela della salute pubblica. Senza il loro contributo, il sistema sanitario perderebbe uno dei suoi pilastri più solidi.
Il 12 maggio diventa così una giornata per guardare al passato, ricordando l’eredità di Florence Nightingale, ma anche per rivolgere lo sguardo al futuro della sanità. Un futuro che passa dalla valorizzazione degli infermieri, dalla qualità della formazione, dal lavoro in équipe e dalla capacità di rispondere con professionalità e umanità ai bisogni delle persone.