Giovanni Battista Sguerzi muore in bici a Cordovado travolto da un’auto

Giovanni Battista Sguerzi, 78 anni, è morto a Cordovado dopo essere stato investito da un’auto mentre era in bici.

05 luglio 2026 21:37
Giovanni Battista Sguerzi muore in bici a Cordovado travolto da un’auto  - Foto di Morgan Trevisan
Foto di Morgan Trevisan
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CORDOVADO - La bicicletta, l’auto alle spalle, poi l’urto e la caduta nel fossato. È finita nel modo più tragico la domenica di Giovanni Battista Sguerzi, 78 anni, nato a Eraclea e residente a Fossalta di Portogruaro, morto dopo essere stato investito lungo la provinciale 18 a Cordovado.

L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica 5 luglio, intorno alle 14, in via Teglio, all’altezza dell’incrocio con via Suzzolinis, a pochi chilometri dal confine con il Veneto.

La svolta a sinistra e l’arrivo dell’auto

Secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, Sguerzi stava procedendo in bicicletta lungo via Teglio.

Arrivato all’incrocio con via Suzzolinis, avrebbe iniziato la svolta a sinistra, segnalando la manovra con la mano. Alle sue spalle, nello stesso senso di marcia, stava arrivando una Opel Ecosport condotta da un uomo di 44 anni.

Per cause ancora in fase di accertamento, il conducente non si sarebbe accorto della manovra del ciclista e lo avrebbe investito.

L’impatto e la caduta nel fosso

Lo scontro è stato violentissimo.

Il 78enne è stato scaraventato nel fossato che costeggia la carreggiata. Anche l’auto, dopo l’impatto, è finita nel canale.

I presenti hanno estratto l’anziano dal fosso e hanno iniziato le prime manovre di rianimazione, in attesa dell’arrivo dei sanitari.

Soccorsi inutili

Sul posto sono intervenuti l’automedica, i Vigili del Fuoco di San Vito al Tagliamento e i Carabinieri.

Lo staff medico ha proseguito i tentativi di rianimazione, ma le condizioni del ciclista erano ormai disperate. Per Giovanni Battista Sguerzi non c’è stato nulla da fare.

A bordo dell’auto viaggiavano due persone, entrambe residenti a Cordovado. Sono rimaste illese e hanno poi fornito le proprie dichiarazioni ai militari.

Strada chiusa per ore

Per consentire i soccorsi e i rilievi tecnici, la provinciale è rimasta chiusa al traffico per diverse ore.

Sul posto hanno operato i Carabinieri del Radiomobile di Pordenone e della stazione di Fiume Veneto, coordinati dal comandante di Cordovado Christian Capovilla.

Gli accertamenti dovranno chiarire con precisione la dinamica e ogni eventuale responsabilità.

Le segnalazioni dei residenti

Il tratto dove è avvenuto l’incidente è rettilineo, molto trafficato e si trova in direzione Teglio, nei pressi di un laghetto per la pesca sportiva.

Da tempo alcuni residenti segnalano la pericolosità della zona, dove riferiscono di sorpassi azzardati e velocità sostenute. Dopo la tragedia, il tema della sicurezza lungo la provinciale torna inevitabilmente al centro dell’attenzione.

Una nuova vittima sulle strade del Nordest

La morte di Giovanni Battista Sguerzi si aggiunge a una serie di incidenti gravi che negli ultimi giorni hanno segnato le strade del Nordest, tra cui il terribile schianto a Salgareda in cui sono morti Francesco Fecarotta e Jessica Laface e l’incidente tra auto e moto a San Martino di Venezze.

A Cordovado resta il dolore per un’altra vita spezzata sulla strada e l’attesa per gli esiti degli accertamenti.

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