Giovanni Veronesi porta Dio ride in Friuli: anteprime a Pordenone, Udine e Gorizia

Il regista presenterà il nuovo film tra il 15 e il 16 ottobre 2026 con tre appuntamenti a Pordenone, Udine e Gorizia.

14 ottobre 2026 10:49
Giovanni Veronesi porta Dio ride in Friuli: anteprime a Pordenone, Udine e Gorizia -
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PORDENONE - Giovanni Veronesi arriva in Friuli Venezia Giulia per presentare in anteprima Dio ride, il nuovo film scelto come chiusura fuori concorso dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. Gli appuntamenti con il pubblico sono in programma giovedì 15 ottobre 2026 alle 19 a Cinemazero di Pordenone, venerdì 16 ottobre al Visionario di Udine al termine della proiezione delle 19 e, nella stessa giornata, al Kinemax di Gorizia al termine della proiezione delle 20.30.

Le prevendite sono già aperte per le tre sale coinvolte. Per il pubblico del territorio si tratta di una doppia occasione: vedere il film in anticipo e incontrare il regista nelle tappe friulane del tour di presentazione.

Giovanni Veronesi porta Dio ride in Friuli: anteprime a Pordenone, Udine e Gorizia

Le date delle anteprime

Il primo appuntamento è a Cinemazero di Pordenone giovedì 15 ottobre alle 19. Il giorno successivo Veronesi sarà a Udine, al Visionario, al termine della proiezione delle 19, e poi a Gorizia al Kinemax dopo la proiezione delle 20.30.

L’iniziativa coinvolge tre delle principali sale cinematografiche del Friuli Venezia Giulia e si inserisce in un calendario che in questi giorni vede attive anche altre proposte nelle sale del territorio, come il Dottor Stranamore tornato sul grande schermo tra Pordenone e Udine.

Di cosa parla il film

Ambientato nel Seicento ma costruito per parlare anche al presente, il film affronta temi come la libertà di pensiero, la ricerca della verità e il rapporto tra individuo e potere. Al centro del racconto ci sono anche le contraddizioni delle istituzioni, il peso delle convinzioni personali e la possibilità che l’incontro con un’idea diversa possa mettere in crisi certezze considerate intoccabili.

Dio ride è liberamente ispirato a fatti realmente accaduti e racconta la storia di frate Leopoldo da Casamacchia, un religioso che sceglie di parlare di Dio in modo nuovo per il suo tempo. Mentre la Chiesa predica in latino, Leopoldo usa parole semplici e un tono capace di trasmettere gioia, per raccontare il Vangelo e offrire sollievo e speranza a chi lo ascolta.

Il suo messaggio presenta un Dio vicino alle persone, persino capace di ridere con loro. La sua voce si diffonde rapidamente da un villaggio all’altro, richiama migliaia di persone e finisce per svuotare le chiese. Una diffusione che arriva fino a Roma, dove quel messaggio viene visto come una minaccia da chi esercita il potere attraverso la paura.

Il confronto con il potere

Nel film il Papa affida il caso al cardinale Maculani, descritto come il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che all’inizio sembra un processo già scritto si trasforma invece in un confronto tra due uomini e due visioni del mondo.

Da una parte c’è Leopoldo, con la sua predicazione diretta e accessibile; dall’altra Maculani, chiamato a giudicarlo. Ma nel corso della vicenda, mentre il destino del frate sembra ormai segnato, anche le convinzioni dell’inquisitore iniziano a vacillare.

Giovanni Veronesi porta Dio ride in Friuli: anteprime a Pordenone, Udine e Gorizia

L’anteprima nelle sale di Pordenone, Udine e Gorizia porta così sul territorio un film storico che usa un’ambientazione lontana per interrogare questioni attuali, dal rapporto con l’autorità al valore della parola libera. Venerdì 16 ottobre Veronesi sarà prima al Visionario e poi al Kinemax di Gorizia al termine della proiezione delle 20.30.

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