Tragedia alla bocciofila: chi è la vittima e cosa è successo
Giuseppe Zanon, 60 anni, morto dopo una caduta alla bocciofila di Casella d’Asolo. Accertamenti dei Carabinieri.
ASOLO – Tragedia nel pomeriggio di lunedì 4 maggio alla bocciofila di Asolo, in località Casella, dove ha perso la vita Giuseppe Zanon, 60 anni. L’uomo è morto dopo una caduta da un’altezza di circa tre metri, riportando ferite gravissime che non gli hanno lasciato scampo.
L’allarme è scattato nel pomeriggio, quando sono stati attivati i soccorsi. Nonostante l’intervento del personale sanitario, per il 60enne non c’è stato nulla da fare.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei Carabinieri, Giuseppe Zanon si trovava all’interno dell’area della bocciofila e stava eseguendo alcuni lavori. L’uomo sarebbe stato sul tetto o su una scala quando, per cause ancora da chiarire, è precipitato nel vuoto.
La caduta, da un’altezza stimata in circa tre metri, si è rivelata fatale. Il 60enne avrebbe battuto violentemente la testa, riportando un trauma gravissimo.
Dopo l’incidente sono stati chiamati i soccorsi. Gli operatori sanitari intervenuti sul posto hanno tentato di prestare assistenza all’uomo, ma le condizioni di Giuseppe Zanon sono apparse subito disperate.
Il violento impatto non gli ha lasciato possibilità di sopravvivenza. Il decesso è stato constatato poco dopo l’arrivo dei soccorritori.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri, incaricati di ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti dovranno chiarire se la caduta sia stata provocata da un malore improvviso, da una scivolata accidentale o da un’altra causa.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa. I militari stanno raccogliendo gli elementi utili per definire la sequenza dell’incidente e verificare le condizioni in cui l’uomo stava svolgendo i lavori.
La morte di Giuseppe Zanon ha profondamente colpito la comunità di Asolo e della località Casella, dove la notizia si è diffusa rapidamente nel corso del pomeriggio.