Gonars Nord, nell’area di servizio apre il corner “Io sono Friuli Venezia Giulia”

Nell’area Chef Express sulla A4 spazio dedicato ai prodotti agroalimentari del marchio regionale e ai video turistici.

06 agosto 2026 13:25
Gonars Nord, nell’area di servizio apre il corner “Io sono Friuli Venezia Giulia” -
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GONARS - Nell’area di servizio di Gonars Nord, lungo la A4 Venezia-Trieste, ha aperto un corner dedicato al marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”: per la prima volta in Italia un brand regionale per la promozione agroalimentare trova spazio stabile dentro un’area di sosta autostradale. L’obiettivo è intercettare viaggiatori, turisti e lavoratori in transito su uno dei nodi più trafficati del Nordest, con un potenziale che supera il milione di clienti all’anno solo in questo punto vendita.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Friuli Venezia Giulia, Autostrade Alto Adriatico, PromoTurismoFVG, Fondazione Agrifood Fvg e Chef Express, marchio del Gruppo Cremonini attivo nei contesti di viaggio con oltre 600 punti vendita tra autostrade, stazioni ferroviarie e aeroporti.

Dove si trova e quanti utenti può intercettare

Il nuovo spazio è stato allestito nell’area Chef Express di Gonars Nord, tra le più frequentate dell’asse autostradale A4. La posizione è considerata strategica perché si trova al centro di due direttrici chiave: da un lato il traffico lungo la Trieste-Venezia, dall’altro i flussi che arrivano dall’A23 Tarvisio-Palmanova, percorsa da turisti e viaggiatori provenienti da Austria e Germania.

I numeri danno la misura del bacino potenziale. Sulla A4 si sono registrati 54 milioni di transiti nel 2025, di cui 11 milioni nel periodo estivo. Nel solo punto vendita di Gonars Nord, nello stesso anno, sono entrati 1 milione e 309 mila visitatori e clienti, dei quali 640 mila durante l’estate, quando il traffico cresce per esodo e controesodo.

I prodotti presenti nel corner

Il corner è dedicato alla promozione delle produzioni agroalimentari regionali a marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia”, segno che punta su tracciabilità e sostenibilità delle materie prime. L’area è stata personalizzata con il brand regionale e ospita, in questa prima fase, prodotti selezionati da Chef Express tra le aziende aderenti al marchio.

Sugli scaffali si trovano i vini di Vie d’Alt, i panificati di Macoritto Valentino, i prodotti dolciari di Pasticceria Mosaico – Cocambo, i prodotti a base di mela di Pomis, i prodotti friulani e il frico di Piva, la birra del Birrificio Foran e i dolci di Dorbolò.

Gonars Nord, nell’area di servizio apre il corner “Io sono Friuli Venezia Giulia”

Accanto alla vendita dei prodotti, l’allestimento comprende monitor con contenuti video dedicati al territorio realizzati da PromoTurismoFVG, oltre a materiali e video di AgrifoodFVG per accompagnare la proposta commerciale con informazioni sull’offerta enogastronomica regionale.

Un test già avviato in aeroporto

Un’esperienza simile era già stata sperimentata nella zona partenze del Trieste Airport di Ronchi dei Legionari. In quel caso, nonostante i limiti legati al trasporto dei bagagli aerei, l’iniziativa aveva già dato riscontri positivi ai produttori. L’apertura a Gonars Nord amplia ora il progetto in un luogo dove i flussi sono più continui e numericamente più consistenti.

L’inaugurazione del 6 agosto

L’inaugurazione si è tenuta oggi, giovedì 6 agosto 2026, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini, del presidente di Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco e del presidente della Fondazione Agrifood FVG Pier Giorgio Sturlese.

Bini ha indicato nell’enogastronomia uno dei biglietti da visita più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia, spiegando che il nuovo corner vuole trasformare i prodotti regionali in ambasciatori del territorio proprio lungo una direttrice attraversata da molti turisti.

Sturlese ha invece sottolineato il valore strategico dell’operazione per le imprese aderenti al marchio: la possibilità di mostrare alcune eccellenze agroalimentari regionali a milioni di potenziali consumatori in transito e di far conoscere, insieme ai prodotti, anche il modello produttivo su cui si basa il progetto, fondato su sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

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