Gorizia, apre Café Coronini nelle Scuderie: caffetteria e bookshop dal 10 giugno
Nuovo punto ristoro nelle Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg per cittadini e visitatori del parco e del museo. Apertura dal 10 giugno
GORIZIA – Nelle Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg apre mercoledì 10 giugno 2026 il nuovo Café Coronini, spazio permanente dedicato a cittadini e visitatori del parco e del museo, pensato come punto ristoro funzionale e accessibile all’interno del complesso storico. La caffetteria, realizzata dalla Fondazione Palazzo Coronini Cronberg grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, sarà aperta tutto l’anno in concomitanza con i giorni di apertura del museo.
Il nuovo servizio sarà attivo dal mercoledì alla domenica con orario continuato dalle 9.30 alle 21.00, con l’obiettivo di offrire un luogo accogliente e contemporaneo in cui il patrimonio culturale possa dialogare con momenti di pausa, incontro e socialità. Il Café Coronini nasce infatti per ampliare l’esperienza di visita e per rendere il complesso sempre più frequentabile anche oltre il tradizionale percorso museale, diventando un riferimento per una pausa pranzo, un caffè in compagnia o una sosta durante la visita al museo e le passeggiate nel parco.
Il nuovo spazio si trova nelle Scuderie di Palazzo Coronini Cronberg e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione avviato dalla Fondazione, che nel 2025 ha registrato risultati positivi in termini di partecipazione, attività culturali e presenza di pubblico. All’inaugurazione dell’8 giugno sono intervenuti il presidente della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg Rodolfo Ziberna, l’assessore alle Attività produttive del Comune di Gorizia Luca Cagliari, il direttore della Fondazione Claudio Polverino, il presidente della V Commissione permanente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Diego Bernardis, il vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Massimiliano Ciarrocchi e, in rappresentanza dei soggetti gestori dello spazio, Franco Samuele, Roberto Cardazzi e Fabio Quadrelli.
Ziberna ha spiegato che con l’apertura del Café Coronini la Fondazione compie un nuovo passo nel percorso di valorizzazione del Palazzo e del suo Parco, ampliando l’esperienza di visita e contribuendo a rendere il complesso più aperto, vivo e frequentabile anche oltre il percorso museale. Claudio Polverino ha sottolineato che il progetto nasce dalla volontà di offrire servizi sempre più qualificati e di rendere Palazzo Coronini un luogo da vivere quotidianamente, capace di coniugare cultura, accoglienza e socialità. Nel messaggio fatto pervenire per l’inaugurazione, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil ha evidenziato come la Regione abbia sostenuto con convinzione l’intervento, riconoscendo nella qualità dell’accoglienza un elemento essenziale per rendere il patrimonio culturale più vicino alle persone, più accessibile e più inserito nella vita quotidiana.
Café Coronini non sarà soltanto un’area ristoro. All’interno dello spazio troverà posto anche una rinnovata area bookshop, concepita come luogo dedicato alla scoperta del Palazzo, della sua storia e del territorio, con pubblicazioni, oggetti selezionati e proposte legate alle attività culturali della Fondazione.
Dal punto di vista progettuale, la caffetteria è stata ideata, progettata sul piano architettonico e grafico e seguita nella direzione lavori dagli architetti Walter De Gressi e Michele Pellizzari. L’intervento ha portato alla realizzazione di uno spazio interno di 104 metri quadrati, suddiviso tra area bancone della caffetteria, tavolini, bancone del bookshop ed espositori. All’interno sono presenti 10 tavolini per un totale di 20 posti a sedere. A questi si aggiungono circa 120 metri quadrati esterni destinati alla somministrazione di alimenti e bevande.
Alla realizzazione della caffetteria e del bookshop hanno lavorato anche diverse maestranze del territorio. Art&Grafica comunicazione visiva di Santa Maria la Longa, in provincia di Udine, si è occupata delle stampe grafiche e delle vetrofanie; Sediarreda srl di Manzano ha fornito sedie e tavolini; ElettroVeneta SpA di Gorizia ha curato la fornitura di due lampade d’arredo; la Falegnameria Paolo Da Re di Vigonovo di Fontanafredda, in provincia di Pordenone, ha realizzato i mobili della caffetteria e del bookshop oltre agli espositori; TecnoAdvance di Paolo Roberto Verre di Gorizia ha eseguito l’impianto elettrico e d’illuminazione; E.L.N.S. di Samir Ahmetasevic di Gorizia ha seguito le opere edili e idrauliche.
La gestione della caffetteria è affidata a Demetra s.r.l., società che a Gorizia gestisce anche il Caffè Teatro in Corso Italia.
Al nuovo spazio si affianca il progetto “Scuderie Coronini”, una nuova rassegna di appuntamenti settimanali pensata per animare, durante l’estate, le serate del mercoledì attraverso eventi esclusivi e immersivi. Il progetto è curato da Vivace Eventi, agenzia di servizi specializzata nel settore degli eventi e dell’intrattenimento, ed è stato ideato con l’obiettivo di valorizzare uno spazio iconico della città attraverso un format capace di attrarre un pubblico trasversale composto da giovani, adulti, turisti e cittadini.
Scuderie Coronini si propone come nuovo punto di riferimento dell’estate goriziana. Il primo appuntamento inaugurale è fissato per mercoledì 17 giugno, nella fascia oraria dalle 18 alle 24, con dj set, aperitivo e apericena.
L’apertura della nuova caffetteria si inserisce in un più ampio percorso di rinnovamento avviato dalla Fondazione con il visitatore al centro. Lo scorso settembre è stata inaugurata al piano terra del Palazzo la nuova reception, che oggi consente di visitare il museo anche in autonomia grazie a un’apposita app con audioguida in italiano, inglese e sloveno. Il sistema è supportato da un nuovo circuito di telecamere in grado di monitorare i percorsi all’interno del Palazzo e garantire una maggiore flessibilità di orario negli accessi.
I visitatori possono inoltre vivere un’esperienza immersiva del Parco e del Palazzo grazie ai contenuti presenti nelle sale multimediali e ai visori di Realtà Virtuale. Dopo l’estate è prevista anche l’apertura di una nuova mostra temporanea negli spazi delle Scuderie dedicata alla famiglia Ritter.
La Fondazione Palazzo Coronini Cronberg onlus è un ente morale di natura privata nato nel 1990 per disposizione testamentaria del conte Guglielmo Coronini Cronberg, con lo scopo di rendere accessibile a tutti il patrimonio di famiglia, a partire dal Palazzo trasformato in museo aperto al pubblico. L’amministrazione della Fondazione è affidata a un organo collegiale denominato Curatorio. In base al testamento del conte, ne fanno parte di diritto il sindaco di Gorizia in qualità di presidente pro tempore, il soprintendente belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, l’assessore regionale all’Istruzione e Cultura, il direttore della Biblioteca Statale Isontina e il direttore dei Musei Provinciali di Gorizia, per il tempo del loro ufficio; a loro si aggiungono due componenti effettivi e due supplenti scelti tra persone residenti nel comune di Gorizia, di riconosciuta preparazione e competenza nel campo storico-artistico.
Dopo la completa catalogazione delle collezioni storico-artistiche avviata dal 1991 dalla Soprintendenza per i BAAPSAD del Friuli Venezia Giulia, nel 2001 hanno preso il via, grazie a un finanziamento concesso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, importanti lavori di restauro che hanno coinvolto l’intero complesso. A partire dal giugno 2006 questi interventi hanno consentito la regolare apertura al pubblico del Palazzo e l’utilizzo delle strutture annesse, con sala esposizioni e sala conferenze.
Scopo della Fondazione è conservare, valorizzare e rendere fruibili al pubblico le collezioni d’arte della famiglia Coronini attraverso l’apertura del Palazzo e del parco circostante, ma anche mediante pubblicazioni, mostre e conferenze e mettendo a disposizione spazi e strutture per eventi e manifestazioni. Ultima dimora del re di Francia Carlo X di Borbone, Palazzo Coronini racchiude nella sua storia e nelle sue collezioni l’essenza dello spirito mitteleuropeo che caratterizza il territorio goriziano, configurandosi come uno dei siti storico-artistici più importanti della regione.
Per il museo, le tariffe in vigore prevedono un ingresso intero di 10 euro e un ingresso ridotto di 6 euro per studenti, soci FAI, soci Touring, soci Italia Nostra, possessori di Card Vantaggi Iper, Card Coronini e membri APC. L’ingresso omaggio è riservato alle persone con ridotte capacità psico-motorie con un accompagnatore, ai bambini fino ai 10 anni, ai possessori di CardFVG, ai giornalisti e pubblicisti regolarmente iscritti all’Albo, a chi compie gli anni il giorno della visita e a chi si chiama Guglielmo, William, Willy, Nicoletta o Colette. Le visite guidate per gruppi di minimo 15 persone sono previste solo su prenotazione, con supplemento di 4 euro, durata di un’ora e possibilità di svolgimento in italiano e inglese.